Grave trauma midollare cervicale

A seguito di una caduta dagli sci ho riportato un grave trauma midollare alla parte cervicale. Operato d'urgenza in quanto totalmente paralizzato, sono stato ricoverato poi per 3 mesi all'Unità Spinale del Niguarda.

Dal momento dell'incidente sono passati un anno e tre mesi. Le mie condizioni attuali sono: posso camminare trascinandomi la gamba destra, il braccio destro fa fatica a muoversi ed anche la mano, assumo farmaci quali Lyrica e Lioresal per i dolori e l'ipertono e la spasticità, ecc. ecc.

Sto facendo fisioterapia da quasi subito dopo l'incidente per poter recuperare i movimenti e la sensibilità, ma non vedo grossi progressi, a parte i primi tre mesi iniziali. Secondo la vostra esperienza cosa sarebbe meglio fare arrivati a questo punto? Non ci sono tipologie di fisioterapia che mi potrebbero aiutare a migliorare il mio problema? Che speranze ci sono che torni quello che ero?

Una lesione di questo genere determina spesso grosse limitazioni nel recupero, quindi il quadro di limitata autonomia descritta è compatibile col tipo di lesione vertebro-midollare subita.

Il centro di riabilitazione specializzato in questo campo del Niguarda di Milano è sicuramente uno dei migliori e meglio organizzati di Italia, pertanto desumo che il percorso riabilitativo post incidente sia stato di ottimo livello. Questo ovviamente non significa in maniera assoluta che non vi siano spazi di recupero ulteriori, anche se difficili. Purtroppo i progressi in ambito riabilitativo in questo campo non sono molto veloci e significativi in termini funzionali per le persone interessate. Un ambito per tentare di facilitare un recupero migliore del cammino, oggi seguito in alcuni Centri specializzati sia in Europa che in Nord America, è quello di forzare il cammino con sistemi meccanici/robotici in riduzione del peso corporeo (Body Weigt Treadmill Training).

Questa terapia si basa su alcune scoperte in ambito laboratoristico. Si sono avute alcune conferme di questa tecnica anche applicata all'essere umano, ma sono di numero esiguo, e comunque non possono essere considerate come definitive.