In attesa che un giorno si trovi la cura, di giorno ci prendiamo cura di loro

Pubblicato il 19 febbraio 2016

Centri Diurni Alzheimer - RSA San Raffaele

Alzheimer. Guarire non è possibile. Rallentare il deterioramento cognitivo e prevenire i disturbi comportamentali causati dalla demenza sì.

Quando i sintomi di una demenza senile si manifestano in fase embrionale il paziente può essere affidato in cura per 8 ore al giorno ad un centro diurno al fine di ritardare i tempi dell’istituzionalizzazione necessaria nella fase conclamata della malattia.

«Presso i Nuclei Alzheimer del San Raffaele Ostuni, Troia e Campi Salentina», spiega il Prof. Luigi Addante, Coordinatore Sanitario del Consorzio SR, «gli Ospiti possono seguire un percorso di cura che coniuga l’assistenza canonica con le più innovative terapie non farmacologiche avallate dalla comunità scientifica. Tra queste le tecniche psicologiche di riorientamento spaziotemporale e di stimolazione - ROT e Memory Training – insieme a musicoterapia, pet therapy, laboratori di cucina ed Ortoterapia».

L’Alzheimer è un peso enorme: perché portarlo da soli? Il Consorzio San Raffaele vuole “prendersi cura di chi si prende cura”, perché in alcuni momenti bisogna saper chiedere aiuto e affidarsi a chi dell’assistenza ha fatto la propria missione. Una missione racchiusa in una sola frase: “Aggiungere vita agli anni e non solo anni alla vita”.

 

Flyer - Centri Diurni Alzheimer

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