IL SAN RAFFAELE DI ROMA ADOTTA EKSO, L’ESOSCHELETRO BIONICO CHE AIUTA A CAMMINARE

L’Istituto di via della Pisana è l’unico nel Lazio e tra i primi in Italia a dotarsi di questo esclusivo robot, il solo al mondo a “capire” il paziente

In programma una dimostrazione pratica per la stampa: appuntamento per mercoledì 18 marzo ore 10.30, presso l’IRCSS in via della Pisana 235, Roma

Stare in piedi di nuovo. Camminare ancora. E tornare a guardare il mondo negli occhi. Non sarà più solo un sogno per quei pazienti che a causa di traumi o patologie neurodegenerative condividono i giorni con una sedia a rotelle. Sarà possibile presso l’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma grazie all’esoscheletro bionico EKSO, modernissimo gioiello della tecnologia nel campo della riabilitazione degli arti inferiori. L’Istituto capitolino sarà il primo centro laziale ad utilizzare il device progettato e studiato negli Stati Uniti per il training riabilitativo del cammino di pazienti affetti da patologie neurologiche come lesioni midollari, ictus, sclerosi multipla, lesioni cerebrali traumatiche e sindrome di Guillain Barrè. «L’esoscheletro robotico indossabile, realizzato in acciaio e carbonio», spiega Claudio Ceresi, Responsabile Riabilitazione Italia dell’EMAC di Genova, azienda leader nel settore dei dispositivi biomedici, «si indossa come fosse una tuta e viene azionato da quattro motori elettromeccanici alimentati da due batterie che garantiscono un’autonomia di circa quattro ore. Sedici sensori collegati al corpo del paziente permettono al robot di trasformare le sue intenzioni in movimenti delle gambe». L’équipe specialistica afferente all’unità operativa di neuroriabilitazione del San Raffaele, diretta dal Prof. Marco Franceschini, sta perfezionando in questi giorni il training formativo con esperti internazionali al fine di poter trattare i primi pazienti già dagli inizi di aprile. Ciò che rende EKSO unico al mondo è il cosiddetto Variable Assist, come spiega Patrizio Sale, responsabile dell’area di Ricerca Robotica dell’Istituto di via della Pisana «un sistema “intelligente” capace di stimare e impiegare l’energia necessaria ad ogni singolo paziente per garantire il giusto supporto nei movimenti. A differenza degli esoscheletri statici, EKSO consente di “capire” chi lo indossa. Il Variable Assist è una nuova tipologia di riabilitazione, in quanto dà la possibilità ai pazienti di contribuire con il grado di forza che possiedono in ogni gamba. Alla compensazione della spinta necessaria per camminare provvede EKSO. Questa funzionalità, unica nel suo genere, permette dunque di concepire il percorso riabilitativo su misura dell’assistito, che, pur non potendo abbandonare definitivamente la sedia a rotelle, potrà nuovamente acquisire la posizione eretta». Una posizione eretta per sfidare il destino e per poter vedere oltre quella siepe che troppo spesso “da tanta parte il guardo esclude”.

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