“NUTRIZIONE, CIBI ED EMICRANIA”, IL CONVEGNO PROMOSSO DALL’IRCCS SAN RAFFAELE PISANA E DALL’UNIVERSITÀ TELEMATICA SAN RAFFAELE DI ROMA

Nell’anno di EXPO Milano, appuntamento il 26 settembre in via di Val Cannuta per esplorare a fondo la relazione tra cibo ed emicrania

 

ROMA, 26 SETTEMBRE - Con il cibo non solo è possibile “Nutrire il pianeta”, come recita il celebre claim di EXPO 2015… ma anche il proprio mal di testa o, viceversa, curarlo. Superalcolici e vino, formaggi stagionati, frutta secca, cioccolato. E, secondo alcuni, anche gli agrumi: sarebbero questi infatti i più acerrimi nemici per chi soffre di mal di testa. Di queste nuove prospettive di cure, la cosiddetta “nutraceutica”, e molto altro si è parlato durante il convegno scientifico “Nutrizione, cibi ed emicrania”, il 26 settembre in via di Val Cannuta, 247. Argomento, quello dell’alimentazione, che appare di attualità quanto mai stringente, svolgendosi in concomitanza con l’EXPO 2015.

 

L’incontro è stato organizzato dall’IRCCS San Raffaele di Roma e dall’Università Telematica San Raffaele. Un tema, quello della nutrizione, esplorato a fondo presso l’ateneo romano, dove è attivo un corso in Scienze dell’Alimentazione. Oltre alla predisposizione genetica, l’alimentazione è di fatto il fattore principale scatenante delle cefalee. Al tempo stesso può rappresentare il più valido alleato per sconfiggere questa patologia, che come molte altre è trattabile attraverso l’utilizzo o l’esclusione in maniera consapevole di determinati cibi. Un’evidenza cui sempre più numerosi studi scientifici danno conferma, tanto da poter parlar di recente a riguardo di una vera e propria rivoluzione copernicana.

Obiettivo: far luce sul rapporto esistente tra nutrizione e determinate patologie, con un occhio in particolare al mal di testa. Insieme ai massimi esperti internazionali, il convegno, di cui è Responsabile Scientifico il Prof. Piero Barbanti, Primario Neurologo e Direttore del Centro Cefalee dell’IRCCS Pisana, ha fornito un'informazione aggiornata sul ruolo degli alimenti nel soggetto sofferente di mal di testa, enfatizzando le moderne terapie nutrizionali. Studi degli ultimi decenni hanno infatti appurato il potere terapeutico delle sostanze nutrizionali, un potenziale un tempo del tutto sconosciuto.

 

«Con questo convegno – ha dichiarato il Prof. Enrico Garaci, Rettore dell’Università Telematica San Raffaele – abbiamo voluto porre la giusta attenzione su un argomento di  estrema importanza  per la salute. Quello della qualità degli alimenti è un tema di attualità quanto mai stringente, dati i sempre più frequenti malesseri ad esso associati in età moderna». Nel segno del rigore scientifico nonché della divulgazione della giusta conoscenza medica, da sempre principi ispiratori e guida dell’operato dell’Università  San Raffaele e dell’IRCCS San Raffaele Pisana, obiettivo del convegno è stato quindi anche quello di fare chiarezza sulla relazione cibo / salute, tema su cui «spesso vengono diffusi talvolta messaggi sbagliati e – da parte dei media - creati inutili allarmismi». 


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