Frattura al femore e riabilitazione: la storia di Maria Teresa al San Raffaele Cassino

Sono oltre 3 milioni e mezzo gli incidenti domestici che si verificano ogni anno nelle abitazioni degli italiani.
I più colpiti – in base ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità – sono soprattutto bambini, anziani e donne.

 

Anche Maria Teresa -una settantenne della provincia di Frosinone, protagonista delle nostra storia - rientra in questa poco fortunata casistica: mentre è alle prese con quotidiane attività casalinghe, cade e si rompe il femore destro.

 

La frattura del femore - sempre per rimanere in tema di statistiche – coinvolge ogni anno circa 80.000 persone, soprattutto di età superiore ai 70 anni e soprattutto donne, e, se non trattata efficacemente, può portare ad una forte compromissione della mobilità degli arti.
Nelle persone anziane, infatti, l’osteoporosi può minare la solidità dell'osso rendendolo più suscettibile alle fratture e anche una caduta banale o un trauma insignificante possono originare la rottura dell’osso.

 

Maria Teresa, dopo aver subito un intervento chirurgico presso l’Ospedale di Sora, decide, su consiglio di amici e conoscenti che hanno vissuto una esperienza simile, di farsi ricoverare al San Raffaele Cassino, nel Reparto di Riabilitazione ortopedica, dove viene seguita dal Responsabile Dott. Michele Mascio.

Da dicembre 2011 a febbraio 2012, Maria Teresa è sottoposta a trattamenti di magnetoterapia, laserterapia e ginnastica riabilitativa: “volevo riprendere a tutti i costi a  camminare e anche a salire le scale”- ci racconta –“ e debbo ringraziare in particolare i miei due “torturatori” – continua ridendo – “Angela e Giuseppe, i due terapisti che si occupavano di me e che non mi hanno mai mollata,  se sono riuscita, alla fine, a dimenticare completamente il mio bastone!”

Alla fine del percorso riabilitativo, è pronta a riprendere la sua vita di sempre.

Sono tornata a casa e ho trovato subito una marea di faccende da sbrigare”, scherza Maria Teresa, ben contenta però degli ottimi risultati ottenuti e, anche del trattamento complessivamente ricevuto al San Raffaele Cassino, tanto da voler esprimere la sua gratitudine, insieme al marito,  in una lettera di ringraziamento diretta a tutto lo Staff della Casa di Cura.

 

“La  rottura del femore – ci spiega il Dott. Mascio – fino a qualche anno fa rappresentava un evento drammatico nella vita di un anziano perché poteva tradursi in una completa perdita dell’autonomia:
oggi, se trattate in maniera efficace e adeguata,  anche persone molto più anziane di Maria Teresa possono avere ampie possibilità di recupero!”

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