Musicamente, ovvero come rinascere con la musica: un progetto curato dalla Dott.ssa Piciullo di Villa Buon Respiro

Le diverse abilità contestualizzate nella Riforma della Scuola, questo il titolo del Convegno che si è tenuto Venerdì 17 maggio presso presso l’Auditorium Convitto Nazionale “A. NIFO” del Comune di Sessa Aurunca (CE).

Nel corso del convegno è stato presentato il progetto Musica Mente, curato dalla dottoressa Antonella Piciullo, responsabile dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile di Villa Buon Respiro.

Lo scopo del progetto è  sensibilizzare le istituzioni al fine di consentire nuovamente il funzionamento del Convitto Nazionale “A. NIFO” . Infatti da circa 5 anni il Convitto funziona solo da semiconvitto: avere una struttura che funziona da Convitto consentirebbe ai ragazzi diversamente abili e normodotati di tutto il territorio nazionale di poter proseguire gli studi, seguendo le loro attitudini,  anche stando lontano da casa.


“La musica, utilizzata adeguatamente nel contesto scolastico, è un ottimo metodo per stimolare e supportare lo sviluppo dei ragazzi diversamente abili. – ci spiega la dott.ssa Piciullo – Grazie alla musica i ragazzi con deficit cognitivo anche medio-grave riescono a svolgere una serie di attività, in maniera autonoma. Il tutto viene vissuto quasi come un gioco, ma è un gioco che consente l’acquisizione di consapevolezza e conoscenza delle proprie capacità e aiuta nella comunicazione con l’altro.”

Tutto viene svolto sotto la guida dell’educatore che, attraverso una serie di strumenti e lezioni ad hoc, sollecita la creatività dei ragazzi diversamente abili attraverso la musica, proponendo una serie attività che li stimolano a muoversi, a giocare con la propria voce e con gli strumenti, ad improvvisare sequenze sonore.
Si lavora quindi sia sullo sviluppo delle attività motorie sia sulla capacità di espressione, ma anche al rispetto delle regole, contribuendo quindi anche allo sviluppo dell’autocontrollo.

“Da diversi anni utilizziamo questo metodo con Francesco, un ragazzo seguito presso il nostro reparto a Villa Buon Respiro, con risultati davvero eccezionali. Ed è proprio in virtù di questi risultati che ci siamo attivati per trovare un istituto superiore in cui Francesco potesse continuare il suo percorso educativo e coltivare la sua passione. Abbiamo trovato un alleato straordinario nel Liceo Musicale Agostino Nifo di Sessa Aurunca, a Caserta.  Qui Francesco potrà proseguire il suo percorso di studi e di crescita, che lo condurrà verso l’autonomia e l’integrazione”.

Il suo sogno: poter frequentare il Conservatorio

Francesco studia musica dalle scuole medie, ed è arrivato secondo al Concorso Internazionale di Musica della città di Tarquinia. “Speriamo che un giorno Francesco possa frequentare il Conservatorio, questo è il nostro obiettivo finale. Purtroppo oggi la frequenza del Conservatorio non viene consentita a persone con disabilità”

Nel Corso del Convegno, che si è tenuto proprio il giorno del suo compleanno, Francesco si è esibito sia da solo che insieme agli altri ragazzi, è stata una grande soddisfazione per lui, per la famiglia e per tutti quelli che in questi anni lo hanno seguito.
Autonomia ed integrazione sono i due principali obiettivi del progetto Musica Mente
10 i ragazzi diversamente abili che potranno usufruire dello studio della musica, presso il Liceo Musicale di Sessa Aurunca.

“Crediamo fortemente in questo progetto, perché  vede protagonisti docenti e studenti, conclude la dott.ssa Piciullo, e rappresenta per ragazzi con difficoltà una delle poche possibilità di ricevere un supporto educativo in grado di stimolare la loro crescita in quanto “persona” e persona in relazione con gli altri”.

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