Una casa domotica per i pazienti del San Raffaele Sulmona

San Raffaele Sulmona: un team italo giapponese in visita alla struttura

Nell’ottica di una risposta sociale e sanitaria alla crescente popolazione anziana, in Giappone come in Italia, soprattutto guardando i soggetti non autosufficienti, con pregiudizio motorio altamente invalidante, Giappone ed Italia si mettono insieme per cercare soluzioni utili per neutralizzare l’handicap.  Lo fanno anche attraverso questi studenti perché progettino carrozzelle in grado di supportare le ridotte capacità di auto organizzarsi da parte di soggetti svantaggiati. Nasce da qui l’utilità di questa visita alla struttura San Raffaele di Sulmona e del workshop a l’Aquila”.

 

Si è espresso così il prof. Takashi Komeda dello Shibaura Institute of Technology di Tokyo che martedì 18 settembre ha visitato con due delegazioni, una giapponese ed una italiana, la “casa domotica” fiore all’occhiello della Struttura peligna.

La visita ad una struttura medica di eccellenza è stata parte integrante del Workshop organizzato dal DIIIE - Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell'Informazione e di Economia, dell’Università degli Studi dell’Aquila, insieme allo Shibaura Institute of Technology di Tokyo svoltosi presso la sede dell’Ateneo a L’Aquila, nel periodo 17-28 settembre.

 

L’obiettivo del team composto da studenti in ingegneria biomedicale, ingegneri ricercatori è la progettazione di massima di una sedia a rotelle innovativa, servo- assistita, che possa essere utilizzata in condizioni tipiche di un territorio con salite e discese, come la città dell'Aquila.

 

Visualizza l'intervista al Prof. Takashi Komeda sul TGR Buongiorno Regione Abruzzo del 20 settembre.

 

Il progetto di Transitional Living del San Raffaele Sulmona.

 

La casa domotica del San Raffaele Sulmona

 

Un particolare della tecnologia presente nella casa domotica

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