Pasqua: nell’uovo d’autore una sorpresa per il Parkinson

Arte, design e glamour insieme all’ideatore Sergio Valente per la lotta contro la malattia
Stocchi dell’IRCCS SR Pisana: «In un caso su quattro il suo esordio avviene prima dei 50 anni»

E’ Arte, è design, è solidarietà.  Soprattutto è “L’arte nell’uovo di Pasqua”. L’oramai celebre evento capitolino ideato da Sergio Valente torna anche quest’anno in occasione della Santa festività.

Numerosi sono i pittori, gli scultori e i designers che hanno risposto all’appello dell’hair stylist realizzando opere artistiche ispirate all’uovo di Pasqua. La mostra che raccoglie le “uova artistiche”, realizzata in collaborazione con l’architetto Sabrina Persechino, sarà inaugurata a Roma il prossimo 21 marzo alle 18.30 presso lo spazio contemporaneo dell’Opificio in via dei Magazzini Generali 20/A.

Protagonista di questa XI edizione la malattia di Parkinson che ogni anno in Italia colpisce oltre 6mila individui. Il ricavato sara', infatti, interamente devoluto alla Limpe (Lega Italiana per la lotta contro la Malattia di Parkinson, le Sindromi Extrapiramidali e le Demenze).

«In un caso su quattro», spiega Fabrizio Stocchi, vice presidente dell’associazione e Direttore del Centro per la Ricerca e Cura della malattia di Parkinson dell’IRCCS San Raffaele Pisana, «il suo esordio avviene prima dei 50 anni».  «Colpisce fasce d’età sempre più giovani, con un’incidenza del 25% in quella compresa tra i 40 e i 50 anni e, in un caso su dieci, persino fra i 20 e i 40 anni». «Ben vengano, pertanto, iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni su una patologia diffusa ma ancora poco conosciuta».

Testimonial della kermesse di beneficienza gli attori Luca Ward e Tosca D’Aquino. Protagoniste indiscusse le uova d’autore realizzate anche in legno, ferro cotto, metacrilato e vetro che resteranno esposte nell’Opificio del quartiere ostiense dal 22 al 28 marzo.

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