Festa dei nonni: al San Raffaele di Ostuni il primo torneo di giochi tradizionali a squadre miste

Al San Raffaele di Ostuni in occasione della festa dei nonni, che si celebra il 2 ottobre in tutta Italia, si terrà un torneo dei giochi tradizionali a partire dalle 16.30. Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere in quanto coinvolgerà diverse squadre miste, essendo stato esteso l’invito ai nipoti dei pazienti, ai figli di dipendenti e agli amici.

Il torneo prevede 5 giochi ripresi dalla tradizione popolare: batt'paret', tiro alla fune, li stacchij, ndicht' e il gioco con le carte (scopa a quattro). «La finalità», spiegano Massimo Epicoco, Mariangela Cisternino e Alessandra Barletta, educatori dell’RSA, «è quella di coniugare la parte ludica gioiosa e socializzante del gioco mettendo in relazione la vecchia e la nuova generazione, ri-creando quel clima di condivisione tipico di un tempo quando si raccontavano aneddoti e vecchie storie».

Alla fine della manifestazione saranno premiati i primi tre classificati e a tutti sarà consegnato un attestato di partecipazione. A fine serata, a suon di pizzica, tutti potranno gustare il caratteristico piatto della tradizione popolare pugliese, "L'acqua Sale”. «Rivalorizzare e riscoprire alcuni giochi di un tempo», affermano gli educatori, «significa restituire al gioco quel ruolo di veicolo di conoscenza con cui il bambino scopre il mondo e l'adulto riscopre il bambino che è in lui, che è ancora capace di emozionarsi».

«I giochi infatti», concludono, «sono importanti nell'attivare alcune funzioni riguardanti la sfera cognitiva, stimolano la memoria, la creatività e il movimento psico-motorio. Come diceva un proverbio francese, "non si smette di giocare perchè si invecchia, ma si invecchia perchè si smette di giocare"».

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