SRParkinson: si chiude con successo la rubrica social del San Raffaele

Elevato impatto sociale per un prodotto editoriale unico nel suo genere

Per un intero mese l’équipe del Prof. Fabrizio Stocchi, responsabile del Centro per la cura e la diagnosi del Parkinson dell’IRCCS San Raffaele Pisana, è rimasta a disposizione di coloro che hanno chiesto informazioni sulla malattia tramite la redazione di una rubrica social (redazionesr@sanraffaele.it), appositamente creata.

SRParkinson: questo il nome dell’iniziativa che ha permesso, unicamente tramite facebook (www.facebook.com/sanraffaele.official) e per tutto aprile, mese nel quale si celebra la giornata mondiale, uno scambio di notizie e una diffusione di approfondimenti sulla patologia che solo in Italia colpisce circa 300mila soggetti.

Un filo diretto con l’équipe del Centro per la cura e diagnosi del Parkinson dell’IRCCS San Raffaele Pisana coordinato dal Prof. Fabrizio Stocchi. E poi info e approfondimenti sulla malattia neurodegenerativa, dalle cause accertate alle nuove ipotesi, dal riconoscimento dei sintomi premonitori alla diagnosi, dalle terapie farmacologiche all’approccio riabilitativo supportato dai progressi e dalle scoperte della ricerca scientifica.

Numerose, certamente al di là delle aspettative, le domande giunte alla redazione del San Raffaele che ha ideato e curato la rubrica. Le risposte firmate dal Prof. Stocchi e dalla sua èquipe sono state pubblicate, dietro autorizzazione degli utenti, ogni lunedì e giovedì sulla pagina facebook del San Raffaele.

«Iniziative come questa», spiega il Prof. Fabrizio Stocchi, «dimostrano che ancora molti passi avanti devono essere fatti nell’ambito della sensibilizzazione e dell’informazione sul Parkinson. Lo scopo della rubrica social, prima esperienza tutta italiana nel suo genere, era quello di arrivare a quanta più gente possibile, da qui la scelta del social network in assoluto più famoso. Il risultato è stato entusiasmante e di considerevole impatto sociale a dimostrazione che la comunicazione in sanità va supportata e sostenuta con ogni mezzo a disposizione».

«Da un punto di vista prettamente clinico», conclude Stocchi, «l’informazione mirata è fondamentale. Il riconoscimento dei sintomi premonitori, l’intervento precoce e la valutazione della terapia più appropriata rappresentano infatti, oggi, un’arma in più nella lotta contro il Parkinson. Una prima esperienza che ha entusiasmato tutti coloro i quali hanno collaborato, dall’equipe che coordino alla redazione giornalistica del SR». Tutti. Pronti già a ripartire con nuovi ed entusiasmanti progetti.

Tags

Parkinson.
Vota questo contenuto
Commenti

Pubblica un commento

Captcha