XFOOD. Qualcosa di diverso

Apre il primo ristorante sociale pugliese, negli spazi dell’ExFadda di San Vito dei Normanni (Brindisi)

Tra i partner il Consorzio e la Fondazione San Raffaele

Qualcosa di diverso”. Non un semplice slogan, ma un ideale per cui si battono trentadue ragazzi disabili pugliesi, ragazzi a cui la diversità ha cambiato la vita. Saranno proprio loro i protagonisti di “XFOOD”, il primo grande progetto di ristorazione sociale in Puglia. Saranno loro i camerieri, i cuochi e gli apprendisti del ristorante nato dalla collaborazione tra il Centro Culturale ExFadda e il Consorzio di Cooperative Sociali Nuvola.

Questa sera alle 19,00 il taglio del nastro. L’obiettivo è quello di promuovere un percorso integrato di formazione e job coaching finalizzato all'inserimento lavorativo e territoriale di persone diversamente abili provenienti dal territorio della Provincia di Brindisi nell'ambito delle attività di orticoltura e ristorazione a km zero previste all'interno del centro culturale ExFadda a San Vito dei Normanni.

«XFood si inserisce all’interno del progetto “Calimero”» spiega Francesco Lotti, tra i job coach dell’iniziativa, «nato da una collaborazione tra il Consorzio Nuvola e la Sandei S.r.l., una delle società che gestisce lo spazio ExFadda. L’obiettivo è quello di inserire soggetti con disabilità fisico-motoria, mentale e sensoriale all’interno di un contesto lavorativo, nell’ambito delle attività di orticoltura e ristorazione».

«Tramite selezione pubblica e col supporto di psicologi, educatori e tutor», continua «sono state selezionate trentadue persone di diversa età che da febbraio hanno intrapreso un percorso integrato di orientamento, formazione e job coaching. Alcuni utenti sono stati preparati a svolgere funzioni di addetto sala e aiuto cuoco, altri si sono occupati della creazione di un orto sinergico i cui prodotti verranno utilizzati all’interno del ristorante secondo un progetto di filiera corta a km zero. E ora sono pronti per l’avventura XFood».

Tra i partner del progetto il Consorzio San Raffaele e la Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica dove opera da oltre 12 anni il Centro per lo sviluppo infantile per la cura di bambini con disabilità di carattere cognitivo e motorio.

La collaborazione con XFood rientra nell’ approccio innovativo di cura sposato dal San Raffaele che pone ogni singolo bambino al centro di processi diagnostici, terapeutici ed assistenziali e mira a garantire la completa integrazione nella società anche di pazienti con disabilità. Saranno infatti a breve attivati e presentati una serie di percorsi formativi che coinvolgeranno i piccoli ospiti del Centro che avranno modo di frequentare dei corsi ad hoc tenuti dagli “chef” di XFood in un contesto sociale che li aiuterà a leggere meglio e ad accettare di più le proprie difficoltà per affrontare un mondo che appartiene loro ma a loro misura non è certamente costruito.

Stessa collaborazione con il Consorzio San Raffaele (Residenze Sanitarie Assistenziali) che inserirà i laboratori di XFood nei più vasti programmi di attività occupazionale previsti nei nuclei Alzheimer e nei centri diurni delle strutture che gestisce sul territorio regionale. Il progetto dell’allestimento del ristorante – curato dalla designer Sara Mondaini - è basato sul concept della diversità: non ci sarà una sedia, un tavolo, un piatto, una posata uguale ad un’altra. Tutti il resto degli arredi sono invece il risultato di cantieri di restauro, falegnameria e sartoria realizzato da maestranze locali con la partecipazione dei ragazzi di XFOOD e dei cittadini.

Tutte le informazioni sono disponibili su Facebook all’indirizzo https://www.facebook.com/sanraffaele.official

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