A Carnevale, ogni trucco (non) vale

Dietro maschere e make-up possono nascondersi pericoli e insidie per la pelle dei bambini

Non sempre a Carnevale ogni trucco vale, specie se a farne le spese sono i più piccoli e la loro salute. I prodotti non sono tutti uguali e i genitori non dovrebbero farsi tentare da quelli più a “buon mercato”, che possono contenere sostanze chimiche potenzialmente alla base di reazioni allergiche, irritazioni e sensibilizzazione.

I pericoli più frequenti sono legati a make-up e tessuti inadeguati. In particolare il viso risulta la parte del corpo più esposta a questo genere di rischi, poiché la più delicata e “dipinta”. E’ importante che il trucco sia specificamente destinato ai bambini, ipoallergenico e facilmente lavabile con acqua e sapone. L’etichetta sulla confezione deve essere completa e contenere le informazioni obbligatorie per legge, quali data di scadenza e indicazioni d’uso del prodotto. «In realtà – precisa la Dott.ssa Elisabetta Capriotti, Dermatologa del Poliambulatorio Specialistico SR Termini – sulla pelle dei più piccoli, andrebbe addirittura evitato l’utilizzo di molti prodotti cosmetici contenenti potenziali allergeni (come sostanze aromatiche, parabeni, alcoli della lanolina ed estratti botanici di vario tipo presenti soprattutto in ombretti, matite per occhi, mascara e fondotinta)».

Oltre al make-up, anche il contatto con gli indumenti può determinare l’insorgere di spiacevoli allergie. «All’origine di questi fastidiosi problemi – ha aggiunto la dermatologa - possono esserci diverse cause, come ad esempio la presenza di agenti chimici (come coloranti e sostanze di fissaggio) aggiunte alle fibre tessili durante la lavorazione». Per evitare brutte sorprese è bene però anche scegliere i giusti tessuti, prestando attenzione non soltanto a quelli sintetici (come nylon, lycra e perlon) ma anche a quelli naturali come la lana (che per sua natura costituisce potenziale fattore allergenico).

Arrossamento, gonfiore accentuato, vesciche e forte prurito, sono i sintomi più frequenti che indicano che siamo in presenza di una reazione cutanea. Cosa occorre fare in caso di allergie e dermatiti da contatto? Il consiglio della dermatologa, nella fase acuta iniziale, è quello di lavare e sciacquare bene la parte, applicando creme lenitive a base di ossido di zinco o di amido di riso. Successivamente, è consigliabile rivolgersi al proprio dermatologo che prescriverà una terapia anti-infiammatoria in crema e con antistaminici per spegnere il prurito. Solo nei casi più gravi si può ricorrere al cortisone.

Vota questo contenuto