“L’anziano al centro”: nasce a Cassino l’AMGe, una nuova società scientifica promossa dall’Istituto San Raffaele

Strumento non soltanto di cure e assistenza medica, ma anche di lotta all’emarginazione dei pazienti più anziani

Un pool di oltre cinquanta professionisti provenienti da tutta Italia, un approccio innovativo e multidisciplinare: è nata a Cassino l’Associazione Multidisciplinare di Geriatria, una nuova società scientifica promossa dall’Istituto San Raffaele.

Come ha spiegato il neoeletto Presidente, il Dott. Raffaele Madaio, coadiutore presso l’Ospedale Israelitico di Roma, l’AMGe «si prefigge di essere un vero e valido organo tecnico di guida per la politica sanitaria per l'anziano. Il nostro intento è promuovere la necessaria convergenza con le altre Società Scientifiche, nazionali ed internazionali, per la realizzazione di una specifica rete integrata di servizi».

La neonata AMGe riunirà in un’unica struttura tutte quelle figure professionali che si occupano su diversi livelli della cura dei più anziani. «Dalla riabilitazione all’assistenza socio-sanitaria – ha affermato il prof. Massimo Fini, Direttore Scientifico dell’IRCSS San Raffaele di Roma - l’AMGe raccoglierà e coordinerà su diversi livelli i professionisti del settore geriatrico e gerontologico».

L’idea della costituzione dell’associazione è nata dalla necessità, avvertita in primis dagli stessi operatori sanitari, di non vedere disperso il patrimonio di cultura e ricerca scientifica oltre che il know how assistenziale nel campo della geriatria. Obiettivo della task force, come ha sottolineato lo stesso prof. Luigi Di Cioccio, tra i soci fondatori della società nonché Direttore Medico Scientifico del San Raffaele di Cassino, è rimettere l’anziano al centro di un percorso assistenziale multidisciplinare «che faccia convergere verso di lui tutte le specialità e le professionalità, al fine di seguirlo a 360°, dalla prevenzione alla cura, dalla riabilitazione alla stabilizzazione».

Tra gli associati AMGe, spiccano i nomi del Prof. Massimo Fini, il Prof. Stefano Maria Zuccaro, Primario dell’Ospedale Israelitico e Officiale Sanitario della Città del Vaticano, il Dott. Massimo Marci, Direttore dell’UOC di Medicina dell’Ospedale di Tivoli, il Prof. Paolo Walter Gabriele, docente presso l’Università degli Studi di Cassino.

Oltre alla dimensione medico-scientifica, l’AMGe avrà anche una forte valenza sociale, come ha spiegato Zuccaro: «L’Associazione rappresenterà anche uno strumento di lotta contro l'emarginazione, l'invalidità e la cronicizzazione del malato, ovunque egli sia ricoverato».

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