Teatro-terapia al San Raffaele Flaminia

I pazienti dell’RSA attori per un giorno interpreteranno la “Commedia di Romeo e Giulietta”

Carta crespa, pasta di sale, cartone, tempere, legno, stoffa e materiali da riciclo. Sono gli ingredienti di una scenografia davvero singolare, realizzata dai pazienti dell’RSA San Raffaele Flaminia per la messa in scena della “Commedia di Romeo e Giulietta”.

A salire sul palcoscenico saranno gli stessi pazienti della struttura, attori per un giorno impegnati a riportare in vita uno degli amori più sospirati della storia del teatro. È questo il progetto, avviato a marzo del 2015, frutto della cooperazione tra il laboratorio artistico e il laboratorio teatrale che si svolgono nell’ambito delle varie attività di terapia occupazionale.

La direzione artistica dello spettacolo è stata curata dal team educativo-occupazionale, composto da due educatori e due terapisti: Claudia Trivelloni, Francesca Tedeschi, Giulia Mancinelli e Marcello Ramacogi. L’appuntamento, aperto a tutti, è in programma per giovedì 28 maggio alle ore 15.30 presso la palestra della struttura.

La peculiarità del laboratorio è l’approccio prettamente attivo che è stato adottato per stimolare al massimo la memoria e le capacità cognitive dei pazienti geriatrici, abbracciando le loro capacità residue minate da patologie come Alzheimer e altre forme di demenza.

«Il soggetto è diventato interprete di se stesso, e non di un copione», spiega il team educativo, «nel senso che ognuno ha messo del proprio e il risultato finale è frutto delle idee e delle emozioni che i protagonisti hanno messo in campo per riadattare l’opera».

Un’esperienza fatta di attimi intensi, di gioia e di condivisione, che hanno l’effetto di far sentire l’anziano come parte attiva di un tutto, facilitando la socializzazione e facendo riaffiorare quelle forme di emotività che altrimenti rimarrebbero represse.

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