Un percorso fatto di spiritualità e inclusione sociale

La cresima di Alessandro, ospite di Villa Buon Respiro

Una cerimonia speciale, giunta alla fine di un percorso spirituale e comportamentale, quella che ha avuto come protagonista Alessandro Primotici, ospite di Villa Buon Respiro che il giorno 8 giugno 2016 ha ricevuto presso il Duomo di Viterbo il sacramento della cresima.

«Alessandro», spiega Massimo Bianchi, operatore socio-sanitario, oltre che accolito e responsabile delle attività pastorali della struttura viterbese che ha seguito la preparazione e la catechesi, «è un ragazzo di 27 anni, da un anno presso il Servizio Disabili Adulti Residenziali, che, secondo il desiderio espresso dai familiari e grazie anche al cappellano della struttura Don Luigi Mignani, è stato cresimato a conclusione di un periodo di catechesi e un breve ritiro spirituale. La cerimonia si è svolta insieme ai ragazzi della Parrocchia San Francesco di Vetralla, a testimonianza dell’inclusione sociale dei nostri utenti nel tessuto del territorio viterbese, e alla presenza di Sua Eccellenza il Vescovo di Viterbo Don Lino Fumagalli».

Gli ospiti del reparto Disabili Residenziali presentano ritardo mentale da lieve a profondo, disturbi del comportamento e patologie psichiatriche in comorbilità. Sono seguiti con progetti riabilitativi volti al recupero o potenziamento dell’autonomia abitativa e sociale, che comprende attività come prendersi cura del posto in cui si vive, gestire denaro o intraprendere relazioni sociali attraverso uscite sul territorio.

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