Progetto “Turismo sociale”: a Villa Buon Respiro un percorso riabilitativo tramite un programma strutturato di uscite sul territorio

Il 21 ottobre i pazienti coinvolti hanno partecipato a un pellegrinaggio in Vaticano

Un programma strutturato di uscite in luoghi culturalmente e turisticamente significativi: questo il progetto “Turismo sociale”, avviato nel territorio provinciale e poi esteso alle regioni vicine, che coinvolge il servizio semi residenziale Disabile Adulto di Villa Buon Respiro.

I pazienti della struttura viterbese selezionati per questo tipo di attività hanno affrontato un percorso riabilitativo finalizzato allo sviluppo, potenziamento e consolidamento di competenze relative all’intelligenza sociale, ambito prioritario della abilitazione/riabilitazione con gli adulti disabili intellettivi.

«In modo particolare», spiega la Dott.ssa Paola Marinaro, psicologa e Referente delle attività riabilitative presso il Servizio Disabile Adulto, «si sono curate e affinate le abilità del saper stare in relazione con modalità socialmente adeguate, del saper rispettare le regole sociali, di una buona autonomia personale grazie al lavoro di mediazione tra il paziente e l’ambiente esterno degli operatori dedicati che hanno anche svolto un ruolo di io ausiliario in tutti i momenti in cui i ragazzi hanno avuto bisogno di supporto. L’obiettivo principale del progetto, che è poi il principio animatore di tutte le attività del servizio, è l’inclusione sociale dei nostri pazienti nei luoghi di tutti, senza alcuna differenziazione o discriminazione e sulla esclusiva base delle competenze acquisite riguardo al vivere insieme in un mondo di relazioni che deve essere caratterizzato dal rispetto reciproco».

Anfiteatro di Sutri, Civita di Bagnoregio, Villa Lante di Viterbo, Musei e Giardini Vaticani di Roma, Palazzo Farnese di Caprarola, Parco dei Mostri di Bomarzo, Cascata delle Marmore, Cattedrale di Orvieto, Spoleto, Todi, Capodimonte. Sono solo alcune delle tappe già raggiunte previste dal programma.

Il giorno 21 ottobre 2016 inoltre i pazienti coinvolti hanno partecipato a un pellegrinaggio in Vaticano, con passaggio dalla Porta Santa e Messa privata celebrata da Don Luigi Mignani, parroco di San Francesco Vetralla, struttura con la quale i pazienti di Villa Buon Respiro hanno già effettuato molteplici attività integrate.

«Durante la celebrazione», racconta la Dott.ssa Marinaro, «è intervenuto il Cardinale Angelo Comastri, Arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano, Vicario generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro, che si è intrattenuto con i nostri pazienti alla fine della Messa con estrema disponibilità e mostrando atteggiamento di predilezione nei confronti dei nostri ragazzi impartendo loro una benedizione e consentendo la ripresa fotografica dell’evento».

 

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