Il futuro demografico dell’Europa al centro della conferenza “Health, ageing and migration”

Il 1 e 2 dicembre il meeting del JPI presso l’Università Cattolica di Roma

Il cambiamento demografico rappresenta una delle grandi sfide del presente e del futuro del nostro continente. Migliorare il coordinamento e la collaborazione tra i programmi di ricerca europei e nazionali relativi a questo grande tema è il principale obiettivo del JPI “More Years, Better Lives”, un programma di ricerca scientifica congiunta a livello europeo, i cui primi risultati e le cui future sfide saranno discussi nel corso di “Health, ageing and migration”, domani 1 e 2 dicembre presso il Centro Congressi Europa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Si tratta di una Joint Programming Initiative, in cui fin dal suo esordio l’IRCCS San Raffaele Pisana ha avuto un importante ruolo. Attiva a livello transnazionale e tra più istituti di ricerca, la JPI "More Years Better Lives" adotta un approccio multidisciplinare, che mette insieme programmi di ricerca differenti e ricercatori provenienti da diversi discipline allo scopo di fornire soluzioni per le imminenti sfide e sfruttare le potenzialità dei cambiamenti della società in Europa.

I tassi di fecondità sono al di sotto del tasso di sostituzione, le migrazioni stanno modificando diverse società e, aspetto fondamentale, viviamo più a lungo. Ne deriva che l'Europa è un continente che sta invecchiando. Negli ultimi cento anni, l'aspettativa di vita media è aumentata di più di due anni ogni decennio, e nei prossimi cinquant'anni la proporzione di persone al di sopra dei 60 anni dovrebbe aumentare da 1 a 6 a 1 a 3. Gli ambiti toccati dal cambiamento demografico sono molteplici e coprono diversi settori della ricerca e questioni politiche, spaziando dalla salute ai servizi sociali, istruzione e formazione, lavoro, produttività e welfare, sviluppo urbano e rurale e mobilità.

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