Giornata Mondiale del Parkinson

"Il corpo in movimento", un incontro interattivo tra artisti, medici e pazienti per esplorare la connessione tra malattia e movimento

Appuntamento martedì 11 aprile a partire dalle ore 18.00 presso il circolo del Ministero degli Affari Esteri, Lungotevere dell’Acqua Acetosa 42, Roma

"Danzare è lottare contro tutto ciò che ci trattiene, tutto ciò che ci affonda, tutto ciò che pesa e appesantisce, è scoprire con il proprio corpo l'essenza, l'anima della vita, è entrare in contatto fisico con la libertà". Sosteneva Jean-Louis Barrault, attore e regista francese del ‘900.

In effetti tutte le forme di canto e ballo hanno il potere di mettere il corpo umano in moto in maniera istintiva. Movimento che viene talvolta compromesso dall’avanzare di alcune patologie. L’équipe del Centro Parkinson dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, guidata dal Prof. Fabrizio Stocchi, organizza “Giornata Mondiale del Parkinson: il corpo in movimento”, un incontro interattivo tra artisti, medici e pazienti che intende esplorare in tutti i suoi aspetti e spiegare in modo nuovo la connessione esistente proprio tra questa malattia e il concetto di movimento. Appuntamento martedì 11 aprile a partire dalle ore 18.00 presso il circolo del Ministero degli Affari Esteri, Lungotevere dell’Acqua Acetosa 42, Roma.

Durante la serata il gruppo “Terra mia” si esibirà in uno spettacolo di poesie, canti e danze tradizionali che pone al centro la “musica” e il suo irresistibile potere di animare e risvegliare le infinite capacità dell’organismo umano. Seguirà alle ore 20.30 una cena di gala.

«Lo scopo della serata – ha dichiarato il prof. Stocchi - è portare in rilievo l'importanza della musica e del ballo sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista ludico. Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che la musica e la danza possono essere alleati preziosi nella malattia di Parkinson, portando sia un miglioramento dal punto di vista del benessere fisico, sia di quello psicologico, emotivo e relazionale. Nel Parkinson vengono a perdersi molti automatismi motori; così il ricorso a discipline che si basano su ritmi e movimenti cadenzati aiutano a preservare la mobilità, l'equilibrio e la qualità di vita».

La malattia di Parkinson in Italia colpisce ogni anno circa 6.000 persone, di cui una su cinque ha meno di 50 anni. Rimanere attivi il più a lungo possibile - è questo il messaggio chiave della Giornata Mondiale Parkinson che si celebra l’11 aprile di ogni anno - anche grazie ad arti come la musica può prevenire questa malattia e, insieme alle terapie più avanzate e un approccio multidisciplinare, è possibile rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita in tutte le sue fasi.

 

Per informazioni e biglietti contattare Fabiana Radicati all’indirizzo mail fabiana.radicati@sanraffaele.it o al numero 06 5225 3789


Giornata Mondiale del Parkinson - Locandina dell'evento

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