Pazienti e dipendenti del Gruppo San Raffaele ieri in Udienza Generale da Papa Francesco

L’iniziativa promossa dalla Fondazione Silvana Paolini Angelucci Onlus

«Sarete più comodi qui, perché in piazza il caldo batte. Sarà un bagno turco, oggi… Grazie tante di essere venuti!». Papa Francesco ha accolto così ieri i pazienti e i dipendenti del Gruppo San Raffaele, ricevuti in via del tutto eccezionale date le alte temperature in Udienza Generale in Aula Paolo VI dove da lì hanno potuto seguire tramite un maxischermo ciò che avveniva poco distante da loro in Piazza San Pietro.

«La Chiesa è così, un gruppo qui, un altro là, ma tutti sono uniti», ha spiegato il Papa: «E chi unisce la Chiesa? Lo Spirito Santo. Preghiamo perché ci tenga uniti tutti, oggi, in questa udienza. Continuiamo collegati!». Poi Francesco ha salutato alcuni dei presenti e ha recitato il Padre Nostro e l’Ave Maria insieme ai malati, prima di congedarsi alla volta della piazza: «Continuiamo collegati!», l’invito.

Prima di salire sulla papa mobile alla volta della Basilica dove ad attenderlo sotto il solleone c’erano circa 12 mila fedeli, il Papa si è prima intrattenuto per circa mezz’ora con disabili e malati. Un momento intimo ed emozionante, che ha rappresentato molto per tutti, pazienti, dipendenti e collaboratori del Gruppo che, grazie all’instancabile opera umanitaria della Fondazione Silvana Paolini Angelucci, hanno potuto vivere in prima persona l’emozione di una carezza e di una preghiera con l’amato Pontefice.

Vota questo contenuto
Commenti

Pubblica un commento

Captcha