Al via a Gaeta la “Conferenza Internazionale IGS 2017” della International Graphonomics Society

Il San Raffaele Cassino, endorser dell’evento, presente con un contributo scientifico

Dal 18 al 21 giugno prossimi si svolgerà a Gaeta la 18esima “Conference of the International Graphonomics Society”, una conferenza di respiro internazionale con relatori di elevata caratura dove sarà presente come endorser e con un importante contributo scientifico anche il San Raffaele Cassino.

“Quantitative evaluation of handwriting and upper limb kinematics by means of optoelectronic systems: state of the art and application to subjects with Parkinson’s disease”, questo il titolo per esteso del paper, è un lavoro che esplora le applicazioni cliniche, in particolare ai casi di Parkinson, di tecnologie che registrano e analizzano la scrittura a mano. Un contributo scientifico reso possibile dalla collaborazione di un qualificato team di studiosi e scienziati, tra cui si ritrovano i nomi del compianto Prof. Giorgio Albertini, già responsabile del Centro per lo sviluppo infantile dell’IRCCS San Raffaele Pisana, della Dottoressa Maria De Pandis (responsabile del Centro per la diagnosi e la cura della malattia di Parkinson del San Raffaele Cassino), e dei Dottori Manuela Galli, Caterina Vicidomini e Lanfranco Iodice sempre della struttura cassinate.

Il paper illustra metodologie avanzate che rappresentano un potentissimo strumento valutativo funzionale in ambito clinico di cui il medico può avvalersi nel follow-up di persone affette da malattie neurologiche. Un protocollo innovativo, già applicato in precedenza in uno studio su bambini affetti da sindrome di Down, che si avvale di una tecnologia combinata di sensori e rilevatori ottici in grado di cogliere determinate caratteristiche del tratto in termini di dimensioni, velocità, scorrevolezza, angolazione, intensità, postura del soggetto e della “strategia motoria” globale di un individuo nel compimento del gesto grafico.

Tale metodologia, che rappresenta un netto miglioramento rispetto alla “classica” tavoletta grafica, è al momento applicata in uno studio condotto dagli autori del succitato paper su pazienti affetti da Malattia di Parkinson per caratterizzare e classificare la grafia in questi soggetti, identificare le caratteristiche del gesto grafico potenzialmente utili per scopi diagnostici, anche precoci, e infine correlare la qualità della scrittura con la gravità della patologia.

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Parkinson.
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