Aprire le porte della solidarietà: una open week al Centro di riabilitazione equestre del San Raffaele Viterbo

Una settimana speciale quella appena trascorsa al San Raffaele Viterbo (già Villa Buon Respiro): dall’11 al 15 settembre infatti il centro di riabilitazione equestre della struttura viterbese ha aperto le porte alla cittadinanza e alle istituzioni, registrando una partecipazione massiccia.

 

«È stata per noi e per tutti i soggetti coinvolti un’occasione unica di condivisione e solidarietà senza escludere aspetti come lo svago e l’integrazione dei nostri ragazzi con i partecipanti, tra cui istituzioni ed associazioni, come ad esempio i ragazzi dell’Unitalsi di Viterbo e della Comunità La Dimora di Barbarano Romano e i pazienti della GEA Onlus di Nepi», spiega la responsabile del Centro, dott.ssa Daniela Zoppi.

 

Ad andare in scena durante la open week è stato un progetto interdisciplinare che coniuga le attività di riabilitazione equestre alle coreografie della ginnastica ritmica: si tratta del GigaRitmik, esempio unico di interazione tra le due discipline. «Un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Annalisa Parisi, Presidente dell’Associazione Passione Caitpr, per aver donato, insieme ai suoi cavalli, una settimana di impegno, gioco e felicità a tutti i partecipanti», conclude Daniela Zoppi.

 

«Una settimana», afferma Annalisa Parisi, «all’insegna dell’integrazione, per esaltare le qualità di ognuno in rigorosa autonomia personale favorendo nel contempo l’interazione tra tutti i partecipanti al progetto: ospiti della struttura ed esterni, operatori di Villa Buon Respiro e istruttori GigaRitmik, allievi normodotati del Centro di Riabilitazione Equestre del San Raffaele Viterbo, il cui motto è appunto “a cavallo siamo tutti uguali”».

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