The Science Experience - Improvvisazione teatrale e scienza

Il Prof. Francesco Infarinato racconta i suoi studi in neuroscienze

Scienza e teatro: due mondi lontani, ma che possono incontrarsi. «Il teatro non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita», diceva Eduardo De Filippo. Dare un senso, spiegare, analizzare e interpretare la realtà: del resto è proprio questo che da secoli anima l’attività scientifica, ed ecco il fil rouge che ha dato vita a "The Science Experience - Improvvisazione teatrale e scienza", organizzato da FormaScienza e tenutosi il 24 maggio a Roma presso la Biblioteca Guglielmo Marconi.

Un esperimento tra teatro e scienza, in cui la narrazione scientifica si intreccia con l'arte dell'improvvisazione. A parlare dei loro studi in neuroscienze, il prof. Francesco Infarinato, Responsabile del Laboratorio di Bioingegneria della Riabilitazione presso l'IRCCS San Raffaele Pisana, e la dott.ssa Laura Maggi, ricercatrice universitaria presso il laboratorio di Neuroimmunologia del Dipartimento di Fisiologia Umana e Farmacologia dell'Università "La Sapienza" di Roma.

«La trattazione scientifica» spiega Francesco Infarinato, «ha ispirato le improvvisazioni della compagnia teatrale "i Bugiardini". Questo format così originale ha consentito di rendere accessibile e divertente l'affascinante mondo della ricerca italiana nelle neuroscienze, inoltre ha incoraggiato il dialogo con gli spettatori facilitando la comunicazione e arricchito di domande e curiosità la serata stimolando la creatività e l'immaginazione del pubblico e dei ricercatori».

L'iniziativa è parte del programma di Eureka! Roma 2018 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale in collaborazione con Siae.

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