Continua a Verona la "favola" del Centro Equestre di Villa Buon Respiro...

Hanno sfilato e si sono esibiti in uno dei loro oramai famosi caroselli per ben quattro giorni consecutivi i ragazzi del Centro Equestre di Villa Buon Respiro di Viterbo in occasione della 106° Fieracavalli, svoltasi a Verona dal 4 al 7 Novembre scorso. Sotto gli occhi di migliaia di spettatori, i dodici ragazzi, sei dei quali normodotati e sei affetti dalle più diverse disabilità sia motorie che psichiche, si sono esibiti con l’entusiasmo e la gioia che da sempre li contraddistingue e che sono riusciti a trasmettere anche al folto pubblico dando ancora una volta testimonianza della validità del metodo riabilitativo basato sul rapporto uomo-cavallo, patrimonio di Villa Buon Respiro. Tra le autorità presenti,l’onorevole Giovanni Alemanno, Ministro per le Politiche Agricole e Forestali. Applausi scroscianti, encomi ed ammirazione da parte dell’intero mondo ippico presente a Verona per i nostri cavalieri e per Daniela, Mauro ed Eugenio che a questa favola hanno dato vita. Sì, perché quella del Centro Equestre di Villa Buon Respiro somiglia davvero ad una di quelle storie narrate nelle favole: ragazzi e cavalli che si incontrano,imparano a conoscersi,diventano un tutt’uno e insieme riscoprono il mondo.
Agli istruttori, dunque, Mauro Perelli ed Eugenio Fuscà e alla responsabile del Centro, Daniela Zoppi, va tutta la nostra stima ed ammirazione per il lavoro che con impegno, devozione e professionalità quotidianamente svolgono, in piena sintonia con la Direzione Operativa e Sanitaria, nonostante le difficoltà, gli ostacoli e lo scetticismo con cui spesso ancora devono scontrarsi. “E’ nella
convinzione della validità terapeutica del contatto con il cavallo per il superamento di problemi cognitivi, sensoriali e motori - spiega Daniela Zoppi - che giornalmente ci dedichiamo a questo lavoro con tanta devozione e amore”.
E proprio alla Zoppi abbiamo chiesto di parlarci del legame particolare che si instaura in questo contesto tra cavallo e cavaliere. E lei sorridendo ci ha risposto citando una celebre frase: “Non c’è segreto più intimo di quello che esiste tra un cavaliere e il suo cavallo”.
Non ritenendo giusto interferire, dunque, nella magia di un rapporto così speciale ci limitiamo a ringraziare nuovamente tutti i protagonisti del Centro Equestre viterbese per averci insegnato che esiste un mondo privo di barriere, di sovrastrutture, di diversità.

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