Flora, un'amazzone molto speciale

Dal 5 all’8 novembre a Verona si è svolta la 111ª edizione di Fieracavalli, punto di riferimento dell’universo equestre. Hanno partecipato anche  i ragazzi del Centro di Riabilitazione Equestre (C.R.E.) di Villa Buon Respiro coordinati dalla dott.ssa Daniela Zoppi, che si sono esibiti con il loro ormai noto e amato carosello. Come nelle altre occasioni vogliamo sottolineare l’importanza di questa disciplina e del suo grande lavoro sociale e riabilitativo praticato in modo integrato. Tutto si fa insieme: terapia, gioco, lavoro, cura dei cavalli costituiscono un unico inscindibile percorso verso l’integrazione e l’autonomia. Permettere a ognuno di esprimere le proprie capacità, spesso rende possibile scoprire doti insospettate che indicano la strada giusta per intervenire.

Questo è il caso di una giovane amazzone romana, molto speciale. 15 anni il 29 novembre e studentessa di primo liceo, si esibisce ormai da veterana nei caroselli che vedono impegnati i nostri ragazzi. Il suo nome è Flora e ha già partecipato con destrezza alla Fieracavalli di Verona e la scorsa primavera era a Piazza di Siena.

Parlaci di te e dei tuoi interessi:
Io studio al liceo artistico Caravillani, mi piace il cavallo da sempre e mi piace aiutare le persone che sono in difficoltà e fare amicizia con le persone gentili. Mi piace molto andare a cavallo perché così imparo delle cose nuove.

Come hai conosciuto il nostro Centro e cosa ti ha spinto a frequentarlo?
Ho conosciuto il C.R.E. attraverso un'amica. Per il cavallo provo passione e amore e cavalcare è per me la cosa più importate.

Da quando frequenti il Centro com’è cambiata la tua vita?
Frequento il Centro da 5 anni e questo è il mio 6° anno di equitazione. La mia vita è sicuramente cambiata, sin dalla prima volta che sono stata al Centro Equestre ho capito che esistono delle persone che sono più sfortunate di noi. Questo posto mi ha dato moltissimo e mi ha fatto capire che anche le persone più sfortunate possono essere aiutate e possono a loro volta aiutare. Tutto ciò per me è un'esperienza bellissima.

Qual è il tuo rapporto con gli altri cavalieri e con gli animali?
Il mio rapporto con gli altri ragazzi è ottimo e anche con gli animali ho un legame molto profondo. Secondo me il cavallo, sotto alcuni aspetti, è più intelligente dell'uomo. Stare in sella mi dà sicurezza e mi sento felice.

Ti piacerebbe un giorno avere un cavallo tutto tuo?
Si, è il mio sogno più bello. Mi piacerebbe perché al mio cavallo potrei dire quello che penso senza essere subito giudicata. Lui sa ascoltare e se potesse parlare forse mi potrebbe insegnare qualcosa in più sulla vita.

Qual è il tuo impegno e quello dei tuoi compagni quando vi preparate per partecipare a un evento equestre?
Il nostro impegno è intenso e importante. Dobbiamo essere molto pronti e seguire quello che ci dice l’istruttore e il capo-ripresa. Prima di un carosello si fanno tante prove e poi i nostri cavalli devono essere sempre preparati in modo perfetto.

Qual è la cosa che più ti piace quando ti trovi a una fiera o un evento equestre?
Mi piace vedere gli spettacoli degli altri Centri equestri e fare amicizia con gli altri cavalli, scoprire altre razze e girare per i mercatini con le mie amiche.

Qual è il vostro motto prima di un’esibizione?
Il nostro motto è “tutti per uno, uno per tutti”.

Vorresti realizzare un carosello tutto tuo? E che canzoni utilizzeresti?  
Si, sarebbe bello realizzare un carosello tutto mio! Sceglierei delle canzoni moderne stile pop e house.

Ti piacerebbe coinvolgere altri animali nel tuo spettacolo?
Si, mi piacerebbe tanto! Inserirei due cani, due gatti e due cavalli di razza shire, la più grande del mondo. Questi cavalli giganti sono incredibili, hanno zoccoli enormi e possono essere cavalcati anche da quattro persone.

Da grande vorresti lavorare con i cavalli?
Mi piacerebbe moltissimo, anche con gli asini! Vorrei avere uno spettacolo e girare tanti posti. Oppure mi piacerebbe lavorare nel corpo forestale a cavallo per difendere la natura e tutti gli animali che sono maltrattati o vittime dei bracconieri.

Saluti da Flora!

Vota questo contenuto