Sport senza barriere

Il 12 maggio sei pazienti del San Raffaele Sulmona, accompagnati dal Direttore Sanitario Giorgio Felzani, dal Maestro Nazionale Giancarlo Bonasia e da alcuni terapisti (Umberto, Ernesta, Giuseppe e Domenico), hanno fatto parte del pubblico degli Internazionali di Tennis al Foro Italico di Roma.



Matteo, Antonio, Monia, Nicola, Graziano e Riccardo durante i ricoveri al San Raffaele Sulmona hanno tutti praticato il Tennis in Carrozzina e per loro l’occasione di assistere agli ottavi di finale di Tennis è stata un’esperienza indimenticabile.

Ecco che abbiamo il piacere di condividere con i nostri lettori i loro commenti

Monia, 42 anni di Rimini e grande sostenitrice delle attività atletiche in carrozzina, ha sempre praticato molto sport e ci ha raccontato che il tennis in particolare la appassiona moltissimo.
Secondo Nicola, pugliese 42enne e che vediamo nella foto insieme a Graziano, giornate come queste sono irripetibili, per lui è stata una cosa fenomenale.
Riccardo, 27 anni, ci ha confidato “spero che una bellissima esperienza come questa si possa ripetere, e poi durante questa gita ho avuto modo di conoscere medici e terapisti fuori dal contesto ospedaliero, per un giorno non ci sono stati ruoli”.
Il più giovane del gruppo è Matteo, viene da Velletri e anche lui ha giocato a tennis al San Raffaele Sulmona. Quando è a casa sua ama andare in piscina, infatti il suo sport preferito è il nuoto.



Dopo aver parlato con questi pazienti, entusiasti dello sport e felici di aver condiviso questa giornata con il San Raffaele Sulmona, vogliamo lanciare una nuova sfida ad Alessandro Polverini, direttore operativo della struttura: organizzare presto un'altra uscita!

Vota questo contenuto