Diagnostica per Immagini

Responsabile: Alberto Pierallini

Nell’arco del 2013 è stato messo a punto un sistema di proiezione di immagini e filmati in Risonanza Magnetica allo scopo di implementare l’attività di ricerca in risonanza magnetica funzionale con la stimolazione della corteccia visiva. Il sistema messo a punto si è rilevato molto utile anche nel ridurre l’ansia nei pazienti affetti da claustrofobia.


I principali campi di interesse dell’area di ricerca sono legati alla riabilitazione neurologica e cardiologica e sono focalizzati soprattutto sulla diagnosi e sull’individuazione di eventuali fattori prognostici dell’outcome riabilitativo neurologico,  cardiovascolare e dell’età evolutiva.


A tal fine, il principale campo di ricerca è quello sullo studio della morfo-volumetria cerebrale e dello spessore corticale nei pazienti affetti sia da Sindrome di Down che da patologie neurodegenerative dell’adulto quali la malattia di Alzheimer, la paralisi sopranucleare progressiva, il morbo di Parkinson e le malattie demielinizzanti quali la sclerosi multipla. Allo studio puramente morfologico si è aggiunto nel corso del tempo, anche lo studio funzionale e trattografico. Tali ricerche vengono effettuate in collaborazione sia con strutture interne del nostro Istituto, che esterne, quali l’Università degli Studi di Roma la Sapienza con la II Facoltà di Medicina e Chirurgia.


Dal punto di vista cardiologico, la presenza di una TC 64 slices con tecnica “dual source” consente la valutazione dell’albero coronarico in modo non invasivo in pazienti affetti da coronaropatia, sospetta o accertata nonché la valutazione della volumetria cardiaca in pazienti con disfunzione ventricolare e studi di perfusione.


La Risonanza Magnetica fornisce in aggiunta i dati perfusionali, consentendo di individuare con precisione sede ed estensione delle aree infartuate. L’insieme dei dati provenienti dalla TC e dalla RM viene utilizzato nell’attività di ricerca in ambito cardiologico, principalmente indirizzata all’outcome riabilitativo.


L’attività di ricerca si è estesa nel 2013 ad altri settori, quali le paraparesi spastiche ereditarie con protocolli di ricerca in collaborazione con il Polo Pontino dell’Università di Roma “La Sapienza”, nei quali vengono utilizzate le nuove tecniche di volumetria cerebrale con lo studio dello spessore corticale e la trattrografia.


STAFF:


V. Bocina, M. De Santis, E. Ferone, G. Romano, G. Simonelli, C. Settecasi,  D. Vricella.

Il responsabile

Alberto Pierallini

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