Biobanca (Biotecnologie Avanzate e Biomarker Discovery)

Responsabile: Fiorella Guadagni

Le malattie croniche disabilitanti rappresentano uno dei problemi più visibili di salute pubblica, costituendo circa il 50% del carico totale mondiale di malattie. La comprensione degli aspetti genetici, cellulari e molecolari alla base di tali patologie è notevolmente migliorata negli ultimi anni grazie all'introduzione di biotecnologie in grado di valutare a fondo i meccanismi etiopatogenetici e di individuare nuovi biomarcatori da utilizzare quali determinanti di outcome durante il recupero funzionale di tali patologie. In tale contesto, si collocano i progetti di ricerca corrente afferenti all’Area di Biomarker Discovery e Biotecnologie Avanzate (Laboratorio BioDAT), grazie anche alla disponibilità di un numero significativo di campioni biologici conservati nella Banca Biologica Interistituzionale Multidisciplinare (Progetto BioBIM). Obiettivo principale del programma di Ricerca del Laboratorio BioDAT è l’analisi di determinanti di outcome in numerose patologie croniche e disabilitanti. Tali studi sono eseguiti allo scopo di migliorare le conoscenze dei meccanismi molecolari coinvolti nella patogenesi di tali condizioni, di sviluppare nuovi approcci terapeutici ed identificare biomarcatori in grado di predire in maniera personalizzata la mancata risposta ad un determinato trattamento farmacologico, o la possibile insorgenza di effetti indesiderati. La possibilità fornita dalle moderne tecniche di farmacogenomica (attraverso l'integrazione tra le conoscenze genetiche acquisite e le conoscenze sugli effetti dei farmaci) di predire individualmente tali determinanti, potrebbe permettere l'applicazione in tempi rapidi di protocolli terapeutici ottimizzati per ogni singolo paziente ed un uso razionalizzato dei farmaci.


Progetto BioBIM: BioBanca Interistituzionale Multidisciplinare (BioBIM)


La Biobanca InterIstituzionale Multidisciplinare (BioBIM) dell’IRCCS San Raffaele Pisana è, secondo la definizione attuale, una “unità di servizio, senza scopo di lucro, finalizzata alla raccolta e alla conservazione di materiale biologico umano utilizzato per diagnosi, per studi sulla biodiversità e per ricerca”. Il rapido successo di molti studi, infatti, è unicamente possibile grazie alla disponibilità di campioni biologici di persone affette, portatrici, o predisposte a patologie su base genetica o ambientale, o che manifestano variabilità alla risposta dei farmaci, possibilmente in comparazione a gruppi di controllo appaiati (soggetti apparentemente sani). Pertanto, la disponibilità di campioni biologici ha oggi assunto un ruolo cruciale nel campo della ricerca biomedica, da quella di base a quella traslazionale, dalla comprensione dei meccanismi etio-patogenetici, dei fattori prognostici/predittivi, e dei parametri diagnostici, alla suscettibilità alla terapia.


La BioBIM dell’IRCCS San Raffaele Pisana, è in grado di conservare differenti tipi di campioni raccolti nel corso di progetti di ricerca biomedica, flussi diagnostici ed indagini epidemiologiche, da sottoporre ai processi analitici tradizionali ed innovativi anche a distanza di molti anni dalla raccolta.  Ogni campione biologico è associato ai dati del donatore: l’anamnesi clinica e familiare, l’eventuale patologia ed altri dati ritenuti di rilievo per studi specifici. Tutti i dati ottenuti sono trattati in modo conforme alle normative in vigore, sia per quanto riguarda la sicurezza e la tutela dei dati personali (D.lgs 196/2003 e successive raccomandazioni del Garante), sia per quanto riguarda i requisiti tecnici relativi alle modalità di conservazione (Linee Guida Internazionali).


La BioBIM dell’IRCCS San Raffaele Pisana rappresenta un centro di riferimento interistituzionale, in quanto consente la partecipazione alla realizzazione della BioBanca a strutture periferiche che non dispongono delle infrastrutture dedicate. Le caratteristiche strutturali, organizzative e gestionali di una BioBanca Interistituzionale sono le stesse di quelle di una BioBanca con unica sede di raccolta. Lo stoccaggio decentrato all’interno di Strutture Sanitarie satellite e/o l’invio alla BioBanca centrale di campioni biologici da parte di strutture di raccolta periferiche, rappresenta un momento di crescita delle Istituzioni che aderiscono al progetto e della BioBanca stessa, in quanto permette lo sviluppo della sua potenzialità in tempi molto più rapidi. Inoltre, l’afferenza di strutture con competenze sanitarie diversificate rispetto alla Istituzione in cui ha sede la BioBanca, ne determina la multidisciplinarietà della raccolta e la possibilità di creare/sviluppare una rete di afferenze multicentriche e multidisciplinari dagli Istituti (Pubblici/Privati di riferimento e di eccellenza per le diverse patologie) e dalle loro sedi periferiche coinvolte (Partner). In tale ottica e al fine di sviluppare una rete di collaborazioni interistituzionali/multisciplinari, sono state stipulate apposite convezioni nelle quali sono formalizzati le modalità e i criteri per:


-          raccogliere, identificare e gestire i campioni conferendoli alla BioBIM IRCCS San Raffaele Pisana o conservarli presso la sede di raccolta, qualora la struttura sia idonea alla funzione;


-          trasferire i dati inerenti i campioni e tutte le informazioni ad essi associate alla BioBanca IRCCS San Raffaele Pisana nel rispetto della tutela dei dati personali (D.lgs 196/2003 e successive raccomandazioni del Garante);


-          assicurare il rispetto delle procedure (in particolare somministrazione del consenso informato approvato dal Comitato Etico dell’IRCCS San Raffaele Pisana e dal Comitato Etico dell’Istituzione partner).


Grazie a questa rete interistituzionale, la BioBIM dell’IRCCS San Raffaele Pisana include, oltre ad una popolazione di controllo costituita da soggetti apparentemente sani, i campioni delle patologie/discipline di maggiore rilievo nel settore della Sanità (patologie cardiovascolari e respiratorie, neurodegenerative, oncologiche, patologie dello sviluppo motorio e cognitivo e patologie rare), al fine di studiare i processi etio-patogenetici nella loro complessità e dinamicità.


Progetto BioBIM: Gestione ed implementazione della BioBanca Interistituzionale Multidisciplinare (BioBIM) dell’IRCCS San Raffaele Pisana


 


STAFF:


J. Alessandroni, D. Della Morte, M.L.De Marchis, P. Ferroni, B. Leone, G. Ludovici, R. Palmirotta, S. Riondino, A. Spila.

Il responsabile

Fiorella Guadagni

visualizza il curriculm vitae