Fisiopatologia respiratoria

La fisiopatologia respiratoria è la disciplina che, nell’ambito della Pneumologia, studia le alterazioni funzionali del sistema respiratorio causate da malattie o condizioni patologiche. Essa si concentra sui meccanismi attraverso i quali tali alterazioni compromettono la normale respirazione, analizzando i processi cellulari, tissutali e organici coinvolti.

Attraverso l’utilizzo di esami specifici, consente di rilevare e monitorare le principali patologie polmonari, anche in fase precoce. Secondo l’AIPO-ITS (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) la fisiopatologia respiratoria è essenziale per inquadrare correttamente disturbi come asma bronchiale, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), insufficienza respiratoria, apnee notturne, fibrosi polmonare e altre malattie polmonari croniche o acute. Grazie agli esami funzionali, è possibile anche valutare la risposta a trattamenti farmacologici e indicare eventuali terapie riabilitative o ventilatorie.

Indicato per

La fisiopatologia respiratoria entra in gioco in presenza di dispnea (fiato corto), tosse cronica, affanno sotto sforzo, respiro sibilante, sensazione di costrizione toracica, oppure per monitorare patologie già diagnosticate. È utile anche in caso di sospetta sindrome delle apnee ostruttive del sonno – OSAS (la polisonnografia nella diagnosi di OSAS), in presenza di russamento notturno, sonnolenza diurna e risvegli improvvisi. Gli esami della fisiopatologia respiratoria sono fondamentali prima di interventi chirurgici, in pazienti fumatori, allergici, con familiarità per patologie respiratorie o con ridotta capacità polmonare da Covid-19 o altre infezioni.

Visite ed esami

Durante la visita di fisiopatologia respiratoria, lo pneumologo può prescrivere uno o più esami funzionali specifici, tra cui:

  • Spirometria semplice o con broncodilatatore: misura la funzionalità polmonare e la presenza di ostruzioni
  • Test di diffusione alveolo-capillare (DLCO): valuta la capacità dei polmoni di trasferire ossigeno al sangue
  • Pletismografia corporea: misura i volumi polmonari statici
  • Emogasanalisi arteriosa: analizza i gas presenti nel sangue per valutare l’efficienza respiratoria
  • Polisonnografia o monitoraggio cardio-respiratorio notturno: diagnostica i disturbi respiratori del sonno

Preparazione agli esami

La preparazione agli esami di fisiopatologia respiratoria può variare leggermente a seconda della tipologia, ma in generale è importante:

  • evitare l’uso di broncodilatatori o inalatori nelle ore precedenti, salvo diversa indicazione del medico
  • non fumare almeno 4–6 ore prima dell’esame
  • evitare pasti abbondanti e caffeina poco prima degli esami
  • indossare abiti comodi per non ostacolare i movimenti respiratori
  • portare con sé esami precedenti e l’elenco dei farmaci assunti

Come prenotare

Prenota ora una visita di Fisiopatologia Respiratoria presso il San Raffaele e respira meglio, con la guida di uno specialista qualificato. Prenota online QUI o chiama il CUP al 06 5225 3535.

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