Parkinson e Coxoartrosi

Ho 60 anni sono parkinsoniana dal 2000 (10 anni) e da circa 6 mesi soffro di coxoartrosi.
I primi mesi si pensava fosse solo una trocanterite invece i raggi hanno dimostrato un'inizio di artrosi all'anca, tra l'altro molto dolorosa e in pochi mesi sono peggiorata tantissimo quasi da non riuscire più a camminare (cosa già molto difficoltosa prima di questa novità).
L'ortopedico dice che la protesi sarà inevevitabile ma vorrei sapere qualcosa di più visto che ho il parkinson. Operazione:
1)Rischio maggiore o uguale a chiunque? l'anestesia è davvero così pericolosa per i parkinsoniani?
2) essendo parkinsoniana quali rischi corro rispetto agli altri?
3) La mia leggera obesità può influenzare l'esito di questa operazione?
4) Operazioni meno invasive.

L’anestesia non offre maggiori rischi nei pazienti con malattia di Parkinson.
Dopo l’intervento può esserci un transitorio peggioramento della sintomatologia che generalmente viene recuperato in circa 10 giorni.
La terapia deve essere sospesa per il minor tempo possibile.
Il sovrappeso può essere un limite per la riabilitazione, ma vale per tutti i pazienti.
Non esistono operazioni meno invasive della protesi che, in genere, è un’operazione efficace e ben tollerata.