Sofferenza neonatale in bimba con Sindrome di Down

Sono la mamma di una bambina con Sindrome di Down di 4 anni nata con parto precipitoso a domicilio con conseguente sofferenza neonatale. Hanno solo fatto ecografie cerebrali e mai un elettroencefalogramma. Sarebbe necessario per valutare eventuali aree del cervello danneggiate per la sofferenza alla nascita? Non parla ancora e cammina autonomamente da poco; non ha problemi cardiaci, ma c'è un sospetto di una forma di autismo che deve essere valutato. E' necessario fare una risonanza o una tac per escludere danni a qualche area del cervello? Deve ancora iniziare il ciclo di logopedia.

Stante la storia di sofferenza perinatale un EEG e' sempre consigliabile, possibilemnte in veglia e in sonno spontaneo.
Se c'e un disturbo dell'interazione sociale, al punto da far sospettare tratti autistici, insorti sulla condizione di base la raccomandazione e' di controllare bene l'integrita' delle vie sensoriali (cosa che avra' gia' fatto ma che preferisco ribadire) e quindi visita oculsitica e ortottica e visita ORL e valutazione audiologica.
Se tutto questo e' negativo si puo' decidere in base all'evoluzione clinica se fare una RMN dell'encefalo.
La coesistenza di tratti autistici nella Sindrome di Down non e' neccessariamente legata alla storia di sofferenza perinatale.
Importatne comunque escludere una comorbidita' neurologica con L'EEG di cui ho gia' parlato e con gli altri accertamenti.
Utile anche controllare la funzionalita' tiroidea e i markers per la celiachia.
Infine visto che non cammina utile anche un rx bacino per anche (nonostantne abbia fatto a suo tempo l'ecografia delle anche).