Piede piatto calcaneo valgo

Il mio bambino ha appena effettuato una visita ortopedica consigliatami dalla pediatra per piattismo del piede. Premetto che il bambino non ha mai lamentato dolore, cammina e corre perfettamente, solo che ad occhio, manca la volta plantare al piedino. La visita effettuata presso un rinomato ospedale pediatrico romano, è stata a dir poco insoddisfacente, 5 minuti in cui il dottore si è limitato a vederlo passeggiare avanti e indietro scalzo e con i pantaloni della tutina appena sollevati. Diagnosi: piede piatto calcaneo valgo da trattare con plantarino, controllo fra un anno. E' opportuno già a 3 anni trattare con plantare un piede piatto asintomatico? La visita avrebbe dovuto essere più accurata o questa visita sommaria può essere esaustiva nella diagnosi del piattismo (senza nessuna indicazione del grado di entità) e relativa prescrizione di un plantarino? O forse è meglio valutare la possibilità di effettuare una nuova visita?

Non c'e' dubbio che una visita piu' accurata sarebbe auspicabile, anche se l'indicazione data sembra corretta.
Intorno ai tre anni c'e' l'indicazione a trattare un bambino con piede piatto e calcagno valgo con un plantarino.
Bisogna fare in modo pero' che sia buona la qualita' del plantare e inoltre monitorizzare il peide, almeno con un podoscopio o con una baropodometria elettrronica che permetta di valutare l'evoluzione.
Ci sono poi piccoli esercizi che possono essere fatti (come ad esempio camminare alcuni minuti al giorno sulla punta dei piedi, ma il bambino va visto bene... anche se il problema e' semplice, e va seguito nel tempo).
Al tempo stesso e' assolutamente normale che il bambino non abbia sintomi e che non abbia limitazioni funzionali.