Il Progetto REVERT dell’IRCCS San Raffaele: la sfida del continuum della cura del cancro

Il Progetto europeo REVERT (taRgeted thErapy for adVanced colorEctal canceR paTients) dell’IRCCS San Raffaele Roma come esempio concreto della sfida nel percorso di cura del cancro: la presentazione nel corso di un webinar organizzato dal Programma Mattone Internazionale Salute – Pro.M.I.S. che promuove la Sanità delle Regioni italiane in Europa e nel Mondo e viceversa, nel quadro di una collaborazione sinergica con il Sistema Paese.


L’incontro, dal titolo “Azioni europee per la lotta contro il cancro: un nuovo approccio dell'UE in materia di prevenzione, trattamento e assistenza”, che si svolgerà online lunedì 26 aprile, dalle 10 alle 12, vede tra i suoi relatori la Dott.ssa Fiorella Guadagni, responsabile della Biobanca BioBIM® (Biobanca Interistituzionale Multidisciplinare) e banca dati associata dell’IRCCS San Raffaele Roma e Professore ordinario di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica presso l’Università Telematica San Raffaele Roma, con un intervento sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nel Progetto REVERT di cui è Coordinatore Europeo.


L’iniziativa ha come obiettivo quello di informare tutti gli stakeholder interessati sulle ultime strategie Europee nell’ambito della lotta contro il cancro. Il 3 febbraio infatti, nel corso della Giornata Mondiale contro il Cancro, la Commissione Europea ha presentato il nuovo “Europe’s Beating Cancer Plan” che prevede quattro aree d’intervento principali per affrontare la malattia in tutte le sue fasi: prevenzione, diagnosi precoce, trattamento e assistenza. Inoltre, lo scorso marzo, gli europarlamentari si sono incontrati con il Comitato speciale sull'intelligenza artificiale per discutere come consentire alle imprese dell'Unione Europea di sfruttare al meglio e creare future soluzioni A.I. sempre più affidabili e competitive.  


Il progetto REVERT coagula entrambi gli aspetti proponendo un nuovo approccio di Intelligenza artificiale nel trattamento combinato del cancro colon-rettale”, ha spiegato la dott.ssa Guadagni, “l’obiettivo infatti è quello di costruire un innovativo sistema di supporto decisionale basato sull'intelligenza artificiale utilizzando l'esperienza e i dati del mondo reale di diversi ospedali generali che operano nel sistema sanitario dell'UE. Finalizzati soprattutto allo sviluppo di un modello innovativo di terapia combinatoriale, basato su un approccio di medicina personalizzata, che identifica l'intervento terapeutico più efficiente per il singolo paziente con cancro colon- rettale”.

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