Premio “Professionalità e Lavoro” al personale del San Raffaele Roma “per la professionalità l’abnegazione e l’infaticabile dedizione dimostrate durante l’emergenza COVID”

È stato conferito al personale del San Raffaele Roma, “per la professionalità, l’abnegazione e l’infaticabile dedizione dimostrate nel corso della tragica emergenza che ha travolto il mondo intero”, il premio “Professionalità e Lavoro” giunto alla sua XX edizione. A ritirarlo il Presidente del San Raffaele Carlo Trivelli.


La premiazione è avvenuta oggi alla presenza della Sindaca Virginia Raggi e della Direttrice Generale della ASL Roma 3, Marta Branca, presso la Sala della Protomoteca del Comune di Roma, in occasione della presentazione del libro “Sicurezza, prevenzione, salute. Strumenti di lavoro per gli Enti Locali”, a cura di Giuseppe Anelli e Massimo Liberali.


Il libro edito dalla Camera Arbitrale della Sussidiarietà Territoriale in collaborazione con la Fondazione Sapientia Mundi fa un excursus storico della normativa italiana in tema di sicurezza e salute sul lavoro approfondendo le criticità dell’epoca dell’emergenza SARS2 - COVID19. Punta l’attenzione sulle leggi vigenti in materia e sulla loro evoluzione, fornendo anche una serie di definizioni che contribuiscono a inquadrare gli ambiti di riferimento e a fare chiarezza oltre che conoscenza su questioni spesso sottovalutate.


Tra i premiati anche il Magnifico Rettore dell’Università Telematica San Raffaele Roma, Vilberto Stocchi, “per il contributo al mondo scientifico nel corso della sua carriera” e la Direttrice Sanitaria dell’IRCCS San Raffaele Roma, Amalia Allocca, “per l’impegno profuso nel sostenere i più fragili nel corso della  pandemia attraverso l’attivazione dell’Ambulatorio Post  COVID”.


“La sicurezza sul lavoro è fondamentale sia per le aziende pubbliche sia per quelle private perché entrambe devono tutelare la loro risorsa più preziosa, il personale. È essenziale che l’ambiente, soprattutto quello sanitario, in cui i lavoratori si muovono ogni giorno possa in qualche modo assisterli e rassicurarli. Perché la sicurezza sul lavoro non è solamente un aspetto fisico o biologico ma deve essere osservato anche dal punto di vista psicologico e del benessere della persona, visto quanto il personale medico sia impiegato ad assistere i pazienti nella loro fragilità. L’azienda ha l’obiettivo di diffondere questi principi così importanti al fine di rendere l’ambiente lavorativo il più sereno e sicuro possibile, affinché il personale possa sempre esprimere la parte migliore di sé”, ha dichiarato la Dott.ssa Marta Branca, Direttrice Generale della ASL Roma 3.


“Si deve parlare di metalavoro, di creazione di un ambiente sano e sicuro, di supportare i propri dipendenti nel progressivo incremento delle informazioni in materia di sicurezza, prevenzione, e salute. Il dipendente, nel suo rapporto con il pubblico deve avere gli strumenti e la consapevolezza per affrontare le situazioni in cui ogni giorno si trova ad operare, soprattutto nel momento in cui si vengono a verificare eventi critici come per l’emergenza COVID. Come è stato infatti per il personale medico, che oltre a supportare i pazienti dal punto di vista medico si è ritrovato a dover prendere in carico anche la gestione emotiva delle persone, andando al di là del suo stesso principale compito”, ha concluso la Sindaca, Virginia Raggi.


Nel corso della giornata è stato anche presentato un progetto che contempla una COMPETIZIONE PARALIMPICA INTERNAZIONALE DELLA PACE in occasione del Giubileo dell’Anno Santo del 2025, frutto della Fede e del Dialogo interreligioso.

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