Il San Raffaele Monte Mario convertito temporaneamente in RSA COVID per fronteggiare l'emergenza

Prosegue l’impegno del Gruppo San Raffaele per fronteggiare lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19. Nell’ottica di una attiva partecipazione alla gestione dell’emergenza sanitaria il San Raffaele Monte Mario è stato infatti temporaneamente accreditato RSA COVID, livello estensivo (50 posti letto). Cinquanta posti letto al servizio della Regione Lazio e dei servizi territoriali per accogliere pazienti non autosufficienti/parzialmente non autosufficienti, anche anziani, COVID-19 positivi. La struttura che si estende su una superficie di oltre 4mila mq, dotata di camere singole e doppie con servizi privati e TV, eroga assistenza continua e qualificata all’interno di un ambiente vitale ma protetto che pone sempre al centro di tutto il rispetto e la dignità di ogni persona. A fronte dell’impossibilità di potersi incontrare e per garantire il “contatto” fra gli ospiti e i loro familiari, presso la residenza sono state implementate forme alternative di comunicazione a distanza grazie ai più moderni strumenti digitali a disposizione.

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