Umanizzazione delle cure: l’IRCCS San Raffaele, la Casa di Cura San Raffaele Cassino e la RSA San Raffaele Borbona a sostegno delle persone fragili con il servizio di Assistenza Domiciliare

A seguito delle “Determinazioni” della Regione Lazio (n° G03881, G03880 e G03878 del 31 marzo 2022), sulla base delle relazioni trasmesse dalle ASL Roma 3, Rieti e Frosinone, l’IRCCS San Raffaele, la Casa di Cura San Raffaele Cassino e la RSA San Raffaele Borbona hanno dimostrato di possedere i requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio dell’Assistenza Domiciliare rivolta a persone parzialmente, temporaneamente o totalmente non autosufficienti.


Un servizio a sostegno delle persone fragili, nato per garantire assistenza sanitaria e sociale in maniera capillare sul territorio laziale, che consiste in un insieme integrato di trattamenti sanitari e sociosanitari, erogati direttamente al domicilio del paziente, in modo coordinato e continuativo. L’obiettivo è duplice, garantire cure socio-sanitarie umanizzate - il paziente non è costretto ad abbandonare il proprio ambiente e la propria cerchia familiare - e alleggerire il peso affrontato dalle strutture ospedaliere assistendo la persona direttamente a casa senza ripercussioni sulla qualità delle cure. Il servizio di Assistenza Domiciliare considera infatti la propria abitazione come lo spazio di cura principale, dove il paziente può essere assistito dal personale medico e infermieristico e al contempo rimanere all’interno di un contesto a lui caro.

 

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