Sofia sui pattini a Kiev, la bambina ucraina salvata all’IRCCS San Raffaele torna a sorridere

Un paio di pattini e un attimo di serenità per Sofia. La bambina ucraina, unica superstite dello scontro a fuoco in cui hanno perso la vita la sorella Polina, il fratellino Semyon e i suoi genitori, era arrivata il 4 marzo dello scorso anno presso il Reparto di Riabilitazione Pediatrica dell’IRCCS San Raffaele in condizioni disperate ed è tornata a camminare grazie alle cure ricevute.

La piccola ha trascorso qualche giorno a Kiev insieme alla nonna, l'unica sopravvissuta della sua famiglia sterminata nel corso di un attacco russo. Sofia continua a migliorare e oggi riesce anche a pattinare sul ghiaccio come dimostrano queste immagini. 

La nonna tempo fa aveva dichiarato: "La riporterò in Ucraina appena possibile, dal suo popolo e dai suoi amici. Ma ci mancherà l'Italia. Qui, i volontari e i medici l'hanno salvata". Ora queste immagini che mostrano la piccola sorridente.

Vota questo contenuto