Il Reparto Pediatrico di Ceglie Messapica festeggia il suo quinto anniversario...

Domenica 9 gennaio 2005 il Day Hospital di trattamento pediatrico del Presidio Ospedaliero di Riabilitazione ad Alta Specialità di Ceglie Messapica (BR) ha festeggiato il suo quinto anniversario. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Vittoria Tafuno, coordinatrice del reparto.
“Ricordo perfettamente il giorno in cui ho messo piede per la prima volta in questo reparto, una serie di studi medici e un ampio spazio circostante completamenti vuoti, non vi era assolutamente nulla. Ma nella mia mente era già delineato alla perfezione ciò che quei freddi spazi sarebbero diventati:
il nostro da tutti decantato reparto pediatrico, colorato, allegro e solare. Un reparto dove non esistono camici bianchi e che i nostri piccoli ospiti amano frequentare”. Una porzione di paradiso per i più piccini di cui la Puglia è più è senza dubbio orgogliosa e per cui vi è pertanto grata... “L’intera regione è fiera questo reparto per la creazione del quale deve ringraziare la famiglia Angelucci, che gestisce il Presidio di Ceglie, ed il professor Giorgio Albertini, responsabile del reparto, che fortemente lo hanno voluto fine di offrire all’infanzia una risposta concreta in un mondo di dubbi ed incertezze”. Quale è la peculiarità del reparto? “Anzitutto l’indiscussa capacità professionale del personale che vi opera e su cui l’Azienda ha investito in questi primi anni di vita. Qui con il costante supporto del prof. Albertini studiamo le disabilità dello sviluppo dall’età pediatrica all’età evolutiva secondo un approccio integrato e multidisciplinare. Un’équipe di professionisti specializzati, infatti, che comprende neurologo, psicologo, terapisti della riabilitazione, logopedisti opera in un ambiente studiato e realizzato nei dettagli, uno spazio in cui coesistono ambulatori e palestre, e spazi dedicati all’attività ludica e ricreativa che rendono confortevole il regime di DH”. Quanti bambini avete in cura e da dove vengono? “Ad oggi abbiamo in cura circa 150 bambini che provengono da ogni parte della Regione, Taranto, Bari, Lecce e Foggia. La richiesta dei pazienti cresce però di giorno in giorno, 250 circa sono i bambini in lista d’attesa”. Prospet- Prospettive? “Crescere e perfezionarci per garantire un intervento sempre più globale e qualitativo al fine di offrire ai piccoli e alla famiglia ciò che li compete”.
A Ceglie, intanto, per festeggiare l’anniversario si sta pensando di dedicare un giornata di febbraio ad una particolare iniziativa a sfondo culturale di cui presto vi racconteremo i particolari.

Vota questo contenuto