News > Cuore e caldo: come allenarsi senza rischi con i consigli del Prof. Caminiti dell’IRCCS San Raffaele
Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, l’attività fisica può rappresentare un rischio per il cuore se non affrontata con le giuste precauzioni. A spiegarlo è il Prof. Giuseppe Caminiti, responsabile del Day Hospital cardiologico dell’IRCCS San Raffaele e responsabile dell’ambulatorio di cardiologia del Poliambulatorio San Raffaele: “l’allenamento sportivo durante le fasi più calde dell’anno può rappresentare uno stress per l’organismo in generale e per il sistema cardiovascolare in particolare. Il nostro corpo, esposto al caldo e impegnato nell’attività fisica, aumenta la sua temperatura, e per disperdere il calore attiva la sudorazione, eliminando acqua e sali minerali. Questo porta a una riduzione del volume di sangue circolante e della pressione, con conseguenti sintomi come tachicardia, capogiri, stanchezza e in alcuni casi anche sensazione di svenimento”.
La soluzione non è rinunciare al movimento, ma adottare strategie adeguate: “l’attività fisica è fondamentale per mantenerci in salute, anche in estate. Basta scegliere le fasce orarie giuste: le prime ore del mattino o la sera, prima delle 11 o dopo le 16, ma se l’umidità è elevata è meglio anticipare ancora, allenandosi intorno alle 6-7 o posticipando dopo le 19”.
Fondamentale anche l’idratazione: “chi si allena deve bere a sufficienza prima e durante l’attività, interrompendola più spesso del solito per reintegrare liquidi e sali. Il nostro corpo ci dà segnali precisi quando qualcosa non va: un’accelerazione eccessiva del battito cardiaco rispetto allo sforzo, vertigini, affaticamento anomalo o senso di svenimento sono campanelli d’allarme da ascoltare. In questi casi bisogna fermarsi subito, trovare un luogo all’ombra, sedersi o sdraiarsi con le gambe sollevate e idratarsi”.
E per chi convive con un problema al cuore? “I benefici dell’esercizio fisico per chi è affetto da patologie cardiache sono tali, così ben documentati nella letteratura medica, che non è pensabile sospenderli nemmeno nel periodo più caldo dell’anno. All’IRCCS San Raffaele – sottolinea Caminiti – l’attività riabilitativa viene svolta all’interno della palestra del Day Hospital cardiologico, in ambienti chiusi dove temperatura e umidità sono costantemente controllate.
I nostri pazienti possono allenarsi in piena sicurezza, proprio come farebbero durante i mesi più freschi, senza rischi. Anche nei giorni di caldo estremo non abbiamo registrato particolari criticità, proprio grazie alla struttura organizzativa e agli accorgimenti adottati”. Tra le attività più indicate per l’estate, Caminiti consiglia il nuoto: “è un esercizio aerobico completo, coinvolge molti gruppi muscolari, migliora la risposta cardiovascolare ed è ben tollerato perché svolto in un ambiente come la piscina, dove la temperatura è controllata. Molti nostri pazienti lo praticano regolarmente ed è una soluzione ideale nei mesi più caldi”.