News > I pazienti del reparto di pediatria alla scoperta della biodiversità del Tevere
Protagonisti di una giornata speciale al Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana di Roma, per conoscere la da vicino le forme di vita nel fiume della Capitale
Oltre 1.300 specie di piante, più di 80 specie di uccelli nidificanti, circa 20 di pesci e numerosi animali legati all’ambiente fluviale, il Tevere custodisce un patrimonio di biodiversità. Conoscere da vicino questa straordinaria ricchezza è quello che hanno potuto fare i pazienti del reparto di pediatria dell’IRCCS San Raffaele in visita al Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana di Roma, co-gestito dalla Fondazione Marevivo ETS e dal CNR-ISMAR. Situato lungo le sponde del fiume nel cuore della Capitale, il Centro rappresenta uno dei nodi territoriali del Biodiversity Gateway, la rete nazionale di strutture dedicate alla conoscenza e alla valorizzazione della biodiversità.
Attraverso i laboratori sensoriali e immersivi, il corso d’acqua si è trasformato in una vera e propria aula a cielo aperto, offrendo a bambini e ragazzi l’opportunità di osservare, toccare, ascoltare e conoscere più da vicino gli ecosistemi acquatici e le specie che li abitano.
Nel corso della mattinata i partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi e accompagnati dagli operatori del Centro, hanno preso parte a quattro attività laboratoriali, pensate per favorire un approccio diretto e coinvolgente alla conoscenza dell’ambiente. Con la “Valigia del Mare” e la “Mystery Box”, bambini e ragazzi sono andati alla scoperta di diversi organismi marini, vegetali e animali, utilizzando non soltanto la vista, ma anche il tatto e l’olfatto.
Il laboratorio “Plastica: dal fiume al mare” ha invece affrontato il tema dell’inquinamento da micro e nano plastiche, mostrando come questi rifiuti possano arrivare anche negli oceani creando le cosiddette “isole di plastica”, e approfondendo l’importanza della raccolta differenziata e dei comportamenti sostenibili da adottare ogni giorno. Particolarmente suggestiva anche l’esperienza al microscopio attraverso l’osservazione di un campione di acqua del Tevere, per scoprire le forme di vita presenti in una semplice goccia.
L’esperienza si è conclusa con il laboratorio dedicato alla fauna del fiume, durante il quale i giovani partecipanti hanno osservato e ascoltato gli animali che popolano l’ecosistema fluviale, imparando a riconoscerne caratteristiche e abitudini. E con un divertente quiz interattivo si sono cimentati nella simulazione dei loro richiami.
La visita ha rappresentato così un’occasione per avvicinare i pazienti alla biodiversità attraverso esperienze concrete, multisensoriali e inclusive, valorizzando la curiosità e la scoperta come strumenti di conoscenza. Una giornata a tu per tu con la natura, che ha permesso ai bambini e ai ragazzi del reparto di guardare il Tevere con occhi diversi e di scoprire quanta vita si nasconde anche sott’acqua.