News > L’IRCCS San Raffaele apre le porte all’Australian Catholic University
L’IRCCS San Raffaele ha accolto la delegazione dell’Australian Catholic University (ACU) per una giornata di approfondimento dedicata alla riabilitazione neuromotoria vista attraverso il dialogo tra metodologie cliniche, ricerca e formazione. Dieci studenti del corso di Exercise and Sports Science, guidati dal Prof. Liam Johnson, hanno avuto l’opportunità di immergersi nella realtà dell’Istituto osservando da vicino i percorsi terapeutici e i modelli di innovazione applicati alla pratica riabilitativa. La visita è stata resa possibile grazie al contributo dell’Area di ricerca clinica di Riabilitazione neuromotoria e robotica riabilitativa, diretta dal Prof. Marco Franceschini, con il coordinamento della Dott.ssa Sanaz Pournajaf, senior clinical researcher.
La collaborazione tra le due realtà ha preso avvio lo scorso anno con una prima visita del Prof. Johnson e si è da subito configurata come un’occasione concreta di crescita reciproca grazie alla volontà condivisa di promuovere una formazione clinica avanzata e una cooperazione scientifica internazionale.
«Accogliere giovani studenti provenienti da contesti culturali diversi è sempre un’occasione di arricchimento», spiega la Dott.ssa Sanaz Pournajaf , «l’integrazione tra formazione, ricerca e pratica clinica è ciò che rende davvero innovativo il nostro approccio alla riabilitazione. E poterlo condividere con realtà universitarie di respiro internazionale rafforza ulteriormente la nostra missione.»
Durante la visita i partecipanti hanno preso parte a momenti di osservazione nei reparti, sessioni di approfondimento sui progetti di ricerca attivi e dimostrazioni sull’integrazione della robotica nei percorsi terapeutici.
Il giorno seguente il dibattito si è poi spostato al campus romano dell’ACU dove la Dott.ssa Pournajaf ha tenuto un seminario dedicato all’applicazione dei principi di motor control e motor re-learning in neuroriabilitazione, portando esempi concreti legati all’esperienza del San Raffaele.
«Poter rappresentare l’Istituto in questo tipo di iniziative è motivo di grande orgoglio. La cooperazione accademica internazionale non è solo uno scambio di conoscenze, ma una leva concreta per innovare le pratiche cliniche e rafforzare la cultura della cura.»
L’iniziativa si inserisce nel percorso di internazionalizzazione dell’IRCCS San Raffaele che continua a promuovere alleanze strategiche con università e centri di ricerca di eccellenza con l’obiettivo di formare professionisti consapevoli, capaci di agire in un contesto medico-scientifico sempre più globale e multidisciplinare.