Prestazioni > Asportazione di formazioni benigne
L’asportazione di formazioni benigne è una procedura ambulatoriale finalizzata alla rimozione di lesioni superficiali della cute o del tessuto sottocutaneo che, dopo valutazione medica, presentano caratteristiche compatibili con una natura benigna. A seconda della sede e della tipologia della formazione, possono rientrare tra le lesioni trattabili, ad esempio, fibromi penduli, cisti, lipomi o altre neoformazioni cutanee benigne. L’indicazione alla rimozione può essere clinica, funzionale o legata a irritazioni e traumatismi ripetuti.
La procedura varia in funzione delle caratteristiche, delle dimensioni e della sede della formazione. Dopo la valutazione specialistica, la lesione può essere rimossa mediante una piccola procedura chirurgica, generalmente eseguita in anestesia locale. Quando indicato, il tessuto asportato può essere inviato all’esame istologico per definirne con precisione la natura. La durata della procedura dipende dal tipo di lesione e, in alcuni casi, possono essere applicati punti di sutura.
La preparazione dipende dal tipo di formazione e dalla tecnica utilizzata. Prima dell’asportazione di una formazione benigna è importante comunicare al medico eventuali allergie, patologie concomitanti e terapie farmacologiche, soprattutto l’assunzione di anticoagulanti o antiaggreganti, che non devono essere sospesi autonomamente. Lo specialista fornirà eventuali indicazioni specifiche e valuterà la documentazione clinica disponibile.
È possibile prenotare l’asportazione di formazioni benigne in due modalità: