Ozonoterapia

L’ ozonoterapia, definita anche ossigeno-ozonoterapia è un trattamento medico che si basa su una miscela di ozono e ossigeno che ha un’ azione antidolorifica, antinfiammatoria, antimicrobica e rivitalizzante dei tessuti. Grazie ai suoi tanti benefici, permette di trattare un ampio ventaglio di disturbi e malattie: dal mal di schiena dovuto a ernia del disco e protrusioni, fino alle patologie dolorose delle articolazioni, come artrite e reumatismi.

Ozono: protegge dai raggi UV ed è efficace contro batteri, virus e funghi 

L’ozono è un gas la cui molecola è costituita da 3 atomi di ossigeno dalla natura instabile. Si tratta di un efficace agente battericida, fungicida e inattivante dei virus e, nella lotta contro il Covid-19, è stato infatti utilizzato per la sanificazione delle superfici.

Inoltre, è anche naturalmente presente all’interno del corpo umano. Prodotto dai globuli bianchi, viene impiegato dal nostro organismo per difendersi dall’attacco di batteri, virus e funghi. 

L’ozono ha infine la capacità di scindersi in ambiente acquoso, come può essere il nostro corpo, in circa 20 minuti. Questa sua caratteristica ha fatto sì che questo gas trovasse impiego anche in ambito medico, miscelato con l’ossigeno. Le basse concentrazioni di ozono utilizzate infatti ne garantiscono la completa scomparsa in questo lasso di tempo dal nostro organismo. 

I benefici dell'ozono

La somministrazione di ozono produce numerosi effetti benefici nel nostro corpo. Nello specifico:

  • favorisce il rilascio delle endorfine, i cosiddetti “ormoni del benessere”, che bloccano la trasmissione del segnale nocivo e rilasciano una sensazione di euforia
  • svolge un’azione antinfiammatoria, poiché agisce:
    • aumentando le citochine anti-infiammatorie (molecole proteiche responsabili di contrastare la risposta infiammatoria del nostro organismo)
    • riducendo la quantità delle citochine pro-infiammatorie (che alimentano invece l’infiammazione)
  • permette di ottimizzare il legame tra l’ossigeno inspirato e i globuli rossi (cellule responsabili del trasporto dell’ossigeno ai tessuti), aumentando così l’apporto di ossigeno ai tessuti periferici con un conseguente effetto rivitalizzante
  • ha un effetto anti-aging, poiché favorisce l’attivazione dei meccanismi anti-ossidanti endogeni, ovvero prodotti direttamente dal nostro organismo (glutatione ridotto e supeossido dismutasi), che contrastano l’azione dei radicali liberi
  • ha effetto lipolitico o “sciogli grasso”, poiché è in grado di scindere gli acidi grassi a catena lunga
  • ha un’azione analgesica, importante in termini di rilassamento muscolare vasodilatazione e riattivazione del metabolismo muscolare

 

Favorisce, infatti, l’ossidazione del lattato o acido lattico, generando quindi una conseguente neutralizzazione dell’acidosi (alta quantità di acidi nell’organismo). Inoltre, un ulteriore effetto analgesico è derivato dalla induzione di enzimi antiossidanti.

L’ ozono permette una maggiore sintesi di adenosina trifosfato, la riserva energetica delle cellule, che provoca il riassorbimento del calcio e di conseguenza anche degli edemi.

Infine, la sua capacità di ossidazione favorisce la distruzione delle capsule e delle membrane batteriche, dando all’ozono una spiccata funzione antisettica, in particolare:

  • battericida
  • virus-statica, che impedisce l’infezione delle cellule e quindi la sua replicazione

ozonoterapia

Come funziona

L’ossigeno-ozonoterapia può essere praticata attraverso diverse vie di somministrazione, per ciascuna delle quali è prevista una specifica concentrazione della miscela gassosa, secondo protocolli stilati dalla Società Scientifica Italiana di Ossigeno-Ozonoterapia (SIOOT).

I principali metodi di somministrazione sono:

  • intramuscolare
  • sottocutanea
  • rettale
  • intra-articolare

Un'alleata contro tante patologie

Questa terapia ha un campo di applicazione davvero molto ampio. In particolare, buoni risultati si ottengono contro dolore infiammazione. Per questo motivo, la somministrazione di ozono e ossigeno viene spesso impiegata per il trattamento di:

  • patologie dolorose della colonna vertebrale, dovute a compressioni radicolari protrusioni discali
  • patologie dolorose delle articolazioni su base atrosico-degenerativa
  • cicatrici
  • fenomeni aderenziali cutanei
  • lipodistrofia, ossia la perdita anomala di grasso corporeo

 

Buoni risultati con questo trattamento si ottengono anche in medicina estetica, in particolare contro gli inestetismi della cellulite                                                  

Ozonoterapia nelle patologie articolari: un’opzione efficace e sicura

L’ ossigeno-ozonoterapia si è dimostrata una valida alleata nella gestione del dolore e nel recupero funzionale delle articolazioni colpite da patologie cronico-degenerative e infiammatorie, tra cui:

  • Gonartrosi (artrosi del ginocchio)
  • Coxartrosi (artrosi dell’anca)
  • Periartrite scapolo-omerale
  • Artrosi diffusa

 

L’ artrosi è una patologia degenerativa che provoca dolore e limitazione funzionale, compromettendo la qualità della vita. La periartrite scapolo-omerale, invece, coinvolge tendini e tessuti periarticolari della spalla, generando dolore anche a riposo.

Come funziona il trattamento?
L’ozono, somministrato tramite infiltrazioni intra o peri-articolari, svolge un’azione antinfiammatoria, antidolorifica e antiedemigena. È ben tollerato, privo di effetti collaterali sistemici, e indicato anche per pazienti fragili.

Le infiltrazioni migliorano la mobilità e riducono significativamente la sintomatologia dolorosa, con effetti paragonabili a quelli di cortisonici e acido ialuronico, ma senza gli effetti collaterali tipici.

Ozonoterapia per emorroidi e ipertrofia prostatica: sollievo senza chirurgia

L’ ossigeno-ozonoterapia rappresenta un approccio efficace, sicuro e minimamente invasivo per il trattamento di disturbi proctologici e urologici di origine infiammatoria.

Emorroidi
In caso di malattia emorroidaria (soprattutto di 1° e 2° grado), l’ozono somministrato per via rettale riduce il calibro delle emorroidi e allevia rapidamente dolore, sanguinamento e infiammazione. I benefici si avvertono già dopo le prime sedute, con una netta riduzione dei sintomi.

Ipertrofia prostatica benigna (IPB)
L’IPB colpisce oltre 6 milioni di uomini in Italia ed è responsabile di disturbi urinari importanti. L’insufflazione rettale di ozono agisce riducendo edema e infiammazione della ghiandola prostatica, migliorando il flusso urinario e la qualità della vita.

Il trattamento è assolutamente indolore e può rappresentare un’alternativa concreta nei pazienti non candidabili alla chirurgia o che desiderano soluzioni conservative.

Ulcere cutanee e piede diabetico: l’ozonoterapia favorisce la guarigione

Le ulcere cutanee croniche, e in particolare le lesioni del piede diabetico, rappresentano una sfida terapeutica importante. L’ossigeno-ozonoterapia si è rivelata un’opzione efficace per stimolare la rigenerazione tissutale e prevenire complicanze gravi.

Perché l’ozono è utile?

  1. migliora la microcircolazione e l’ossigenazione dei tessuti
  2. stimola la produzione di collagene e fattori di crescita
  3. accelera la cicatrizzazione e riduce l’infiammazione.

 

Inoltre, grazie alla sua azione antimicrobica, aiuta a contrastare batteri, virus e funghi, diminuendo il rischio di infezione e l’evoluzione verso osteomielite. Il trattamento è ambulatoriale, indolore e può essere integrato nei percorsi riabilitativi di pazienti diabetici o con patologie vascolari.

Dolore cronico alla schiena e fibromialgia: il ruolo dell’ozono

Le patologie della colonna vertebrale (ernie, protrusioni discali) e la fibromialgia possono compromettere significativamente la qualità della vita. In questi casi, l’ozonoterapia rappresenta un’opzione terapeutica conservativa, efficace e sicura.

Discopatie ed ernie
Il trattamento prevede infiltrazioni paravertebrali (a circa 2 cm dalla colonna), eseguite in ambulatorio. L’ozono agisce riducendo infiammazione e dolore, migliorando il tono muscolare e la postura. In oltre l’80% dei casi, i pazienti ottengono un miglioramento significativo evitando l’intervento chirurgico.

Fibromialgia
Nella fibromialgia l’ozono viene iniettato nei cosiddetti tender points e/o somministrato per via rettale. Il trattamento modula il sistema immunitario, svolge un’azione antinfiammatoria sistemica e riduce la percezione del dolore. È ben tollerato e privo di effetti collaterali significativi, anche nei trattamenti prolungati.

Gli effetti collaterali possibili

La somministrazione di ozono viene generalmente ben tollerata dai pazienti, purché venga somministrata da medici qualificati.

Può capitare però che la persona avverta una sensazione di pesantezza e/o lieve bruciore, generalmente di breve durata e a risoluzione spontanea.

Raramente lo stimolo doloroso dovuto alla puntura dell’ago può generare una crisi vagale con abbassamento della pressione, sudorazione, riduzione della frequenza cardiaca. Per il carattere transitorio, questa manifestazione il più delle volte non necessita di alcun trattamento farmacologico.

L’ossigeno-ozonoterapia non provoca reazioni allergiche, essendo il gas utilizzato costituito unicamente da atomi di ossigeno. Tuttavia, esistono alcune complicanze che sono legate all’utilizzo degli aghi per la somministrazione, come ad esempio:

  • ematomi, in seguito alla puntura accidentale di un vaso sanguigno;
  • dolore o sensazione di formicolio/scossa elettrica, per la puntura accidentale di un nervo.

Le controindicazioni

Sono considerate controindicazioni all’ossigeno-ozonoterapia, soprattutto per via endovenosa:

  • gravidanza
  • ipertiroidismo clinicamente manifesto
  • favismo
  • epilessia
  • gravi malattie cardiovascolari e/o ematologiche e/o respiratorie in fase clinica di scompenso
  • necessità di essere sottoposti ad intervento chirurgico non rimandabile

Patologie da trattare grazie all'ossigeno - Ozonoerapia

– Artrite reumatoide
– Artrosi rachide dorso/lombare
– Contratture
– Coxartrosi
– Ernia discali, protrusioni, discopatie cervicali/dorsali/lombari
– Epicondilite
– Edema della spongiosa
– Fascite plantare
– Fibromialgia e trattamento di punti locodolenti
– Gonartrosi
– Osteocondrite dissecante
– Periartrite scapolo omerale
– Sindrome della bandelletta ileotibiale
– Sindrome del muscolo piriforme
– Sofferenza cuffia rotatori
– Spina calcaneare
– Tunnel carpale
– Tendinosi rotulea/achillea
– Pubalgia
– Infezioni post protesi
– Nevralgia del trigemino
– Arteriopatie I/II/III/IV stadio
– Linfedema
– Tromboflebiti
– Ulcere varicose
– Acne / foruncolosi
– Alopecia areata
– Cellulite
– Rughe
– Onicomicosi
– Colite spastica
– Disbiosi intestinali
– Colite spastica
– Rettocolite ulcerosa / Morbo di Crohn
– Emorroidi
– Eczemi anali
– Ipertrofia Prostatica
– Proctite

Strutture