Prestazioni > Potenziali evocati uditivi per ricerca soglia
I potenziali evocati uditivi per ricerca soglia sono un esame audiologico e neurofisiologico che consente di valutare la soglia uditiva oggettiva, ovvero il livello minimo di intensità sonora percepibile, registrando la risposta del sistema uditivo agli stimoli acustici.
Questa metodica è particolarmente utile nei pazienti che non possono eseguire test soggettivi, come i neonati, i bambini piccoli o le persone con difficoltà di comunicazione.
Durante l’esame dei potenziali evocati uditivi per ricerca soglia, il paziente viene sottoposto a stimoli acustici (click o toni puri) tramite cuffie o inserti auricolari, mentre piccoli elettrodi posizionati sul cuoio capelluto registrano le risposte bioelettriche del nervo acustico e del tronco encefalico. L’attività cerebrale generata dagli stimoli permette di determinare la soglia uditiva in modo preciso e affidabile. L’esame è indolore e dura circa 30-60 minuti.
Non è necessaria una preparazione specifica. Si consiglia comunque di lavare i capelli prima dell’esame e di evitare l’uso di gel, lacche o oli. In caso di pazienti pediatrici, può essere richiesto il digiuno o una lieve sedazione, in base all’età e alla collaborazione prevista. È sempre opportuno seguire le indicazioni fornite dal personale sanitario al momento della prenotazione.
È possibile prenotare i potenziali evocati uditivi per ricerca soglia in due modalità: