Riabilitazione Robotica

La tecnologia ha aperto nuove strade nel settore della riabilitazione, introducendo dispositivi all’avanguardia come l’esoscheletro EKSO e l’esoscheletro robotico bilaterale Alex RS presenti presso il San Raffaele di Sulmona. Questi innovativi macchinari stanno trasformando radicalmente il modo in cui vengono affrontati i deficit motori agli arti inferiori e superiori, offrendo soluzioni avanzate e personalizzate per una vasta gamma di condizioni.

Che cos'è

La riabilitazione robotica è una forma avanzata di fisioterapia che utilizza tecnologie robotiche per supportare e potenziare il recupero motorio in pazienti con deficit neurologici o muscolari. È indicata per persone che hanno subito ictus, traumi cranici, lesioni midollari, o che sono affette da malattie neurodegenerative come il Parkinson o la sclerosi multipla.

I dispositivi robotici consentono di eseguire movimenti guidati, precisi e ripetitivi, stimolando la plasticità cerebrale e favorendo il recupero delle funzioni motorie compromesse.

Come si svolge

Durante una seduta di riabilitazione robotica, il paziente è assistito da fisioterapisti specializzati e da macchinari che guidano il movimento degli arti superiori o inferiori. Tra le tecnologie più utilizzate ci sono esoscheletri, treadmill con supporto del peso corporeo e bracci robotici. Il programma è completamente personalizzato e regolabile in base al livello di autonomia e agli obiettivi del paziente. I dispositivi registrano i progressi in tempo reale, permettendo un continuo monitoraggio dell’efficacia del trattamento.

I macchinari

L’IRCCS San Raffaele Roma, l’IRCCS San Raffaele Cassino e il San Raffaele Sulmona sono le sedi presso cui si effettuano attività di riabilitazione robotica.

Il San Raffaele dispone tra i macchinari più evoluti per questo tipo di riabilitazione, che è possibile consultare qui.

Strutture