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Un riconoscimento al valore della memoria: menzione d’onore per Marcello Ramacogi e la RSA San Raffaele Flaminia

24 Luglio 2025

C’è un luogo in cui la memoria non si spegne ma diventa voce. Un luogo dove le storie, anche quelle sussurrate, trovano ascolto e dignità. È da questo spazio di cura e umanità che nasce il libro “Un viaggio nel tempo tra i racconti dei nostri nonni” firmato da Marcello Ramacogi, Educatore Professionale presso la RSA San Raffaele Flaminia, che ha ottenuto la menzione d’onore al 6° Premio Letterario “Amori sui Generis” – Città di Grosseto, nella categoria “Libro edito – Narrativa”.

Il riconoscimento è stato conferito per un’opera che raccoglie racconti di vita vera nati tra le mura della residenza in cui Ramacogi lavora ogni giorno. Un luogo in cui il tempo rallenta, ma non si ferma, dove ogni anziano custodisce una storia preziosa, che chiede solo di essere ascoltata. “La RSA non è soltanto un luogo di assistenza clinica – racconta Ramacogi – ma un crocevia di esperienze, un patrimonio umano e culturale che troppo spesso resta in silenzio. È lì che ho sentito il dovere, prima umano e poi professionale, di raccogliere queste storie e condividerle”.

Ogni pagina del libro è un ponte tra generazioni: storie di guerra e di pace, di famiglie, di sacrifici e di sogni. Ma anche una testimonianza viva di come, anche in età avanzata, il desiderio di lasciare un segno, di sentirsi ancora parte di qualcosa non si affievolisca mai.

Un percorso di scrittura e ascolto che ha superato i confini della struttura arrivando a toccare profondamente anche personalità di grande rilievo. Tra i gesti più significativi quello di Papa Francesco che nel settembre 2020 volle inviare una lettera personale agli ospiti della RSA per ringraziarli del dono della raccolta e per il forte messaggio di umanità contenuto nelle loro storie. Un segno di vicinanza e ascolto che oggi, dopo la sua scomparsa, assume un valore ancora più profondo e commovente. La menzione d’onore ricevuta a Grosseto rappresenta molto più di un premio letterario. È il riconoscimento di un lavoro che custodisce e trasmette memoria. È un abbraccio simbolico a tutte le persone anziane che, con semplicità e profondità continuano ad arricchire il mondo con il loro racconto. È, infine, un segno concreto che le parole hanno ancora il potere di curare, unire e ispirare.